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Applausi unanimi dal Giro d’Italia Ciclocross per il percorso di Piani di Luzza

La seconda tappa del Giro d’Italia Ciclocross va in archivio, ancora una volta con il sorriso sulle labbra da parte di tutti, al termine di una giornata di sport, condivisione e spettacolo in Carnia. Fortemente voluto dal Bella Italia & Efa Village e organizzata dall’ASD Romano Scotti, la tappa del Giro di Piani di Luzza ha offerto ai partecipanti un percorso allo stesso tempo impegnativo ed entusiasmante, un fattore che ha caratterizzato sia le gare giovanili che quelle delle categorie internazionali.
Anche in gara, agone e naturale tensione a parte, è andato tutto bene. Il percorso, seppur impegnativo, non ha causato problema specialmente ai più piccoli, al punto che lo staff medico diretto dalla dottoressa Simonetta Andreutti si è limitato a due soli, lievi, interventi.
Sono diversi gli spunti di riflessione per il Giro d’Italia Ciclocross che offre la tappa di Forni Avoltri. La particolare posizione geografica e il collocamento temporale ne hanno fatto una sorta di anteprima alla gara di Coppa del Mondo, richiamando l’attenzione di diversi atleti di caratura internazionale. Un utile banco di prova per testare il polso del Giro Cross a undici anni dall’avvio dei suoi lavori è stato non solo il confronto diretto con questi atleti, ma anche e soprattutto lo spirito, la dedizione, l’impegno e la passione con cui tutti i “girini” si sono approcciati a un percorso fuori dagli schemi classici. Nonostante la difficoltà, per esempio, anche i giovanissimi della promozionale G6 hanno gareggiato sull’intero tracciato e i loro volti all’arrivo, stanchi, ma estremamente divertiti, sono la dimostrazione che si è sulla buona strada per crescere. Dopo aver alimentato la fiamma del ciclocross ora tocca raffinarla, mantenerla e indirizzarla. Di tutti i confronti, poi, il più rilevante è quello sulle categorie femminili, capaci sia di portare grandi numeri (sia tra le allieve, ben 30, che tra le open) ma anche di offrire uno spettacolo agonistico pronto per il salto internazionale. Basti pensare alla bella ed entusiasmante sfida tra la Gariboldi e la maglia rosa Sara Casasola.
«Abbiamo dimostrato ancora una volta che il ciclocross è una grande festa animata da passione, lo vediamo negli occhi dei ragazzi che hanno corso qui – commentano i ragazzi dell’ASD Romano Scotti – Dal canto nostro abbiamo vinto una scommessa, grazie al nostro meraviglioso staff ma anche e soprattutto alla lungimiranza dei titolari del Bella Italia & Efa Village. Il contesto è stato apprezzato da tutti e non vi nascondiamo che stiamo gettando le fondamenta per un grande progetto internazionale, qui, il prossimo anno. Adesso il Giro d’Italia è davvero nel vivo, tra 15 giorni ci rivediamo in Friuli, ma sul mare. Lignano Sabbiadoro già ci aspetta. Ancora una volta in un Bella Italia Village».
Queste le dichiarazioni dei protagonisti della seconda tappa del Giro d’Italia Ciclocross, tutte convergenti in un unico tema: un percorso e una location memorabili.
Matteo Vidoni (il bujese nuova maglia rosa Uomini Open): «Correre qui è stato bellissimo, uno spettacolo, ho corso in casa. La scorsa settimana l’ho persa per pochissimo, mi ha bruciato subito ma poi non ci ho pensato, col solo obiettivo di dare ancora di più. E oggi finalmente è arrivata, un sogno. Ho spinto in salita, cercando di gestire. I primi tre giri li ho fatti con gli élite, ma avevano un altro passo. Li ho lasciati andare, perché ho capito che in questa gara l’importante era gestirsi e andare del proprio passo. Adesso questa maglia rosa me la godo, con l’obiettivo di portarla sino a Roma».
Lorenzo Masciarelli (vincitore gara allievi). «É stata una gara molto combattuta e sono felicissimo di essere riuscito a vincere qui. Sono partito maluccio ma poi sono riuscito a recuperare. La scalinata era bellissima e li si è fatta la differenza. All’ultimo giro sapevo poi che Gioele Solenne era veloce, ma sapevo anche di stare bene, di poter vincere e di poterci riuscire. Così ho dato tutto e ho imboccato l’ultima curva prima di lui, anticipando la volata di quel che bastava. Adesso ho una gara in meno ma si punta ancora alla maglia rosa, con convinzione».
Martino Fruet (vincitore gara uomini open). «Innanzi tutto non ci credo ancora di avercela fatta, perché sono appena dieci giorni che ho preso la bici da cross e non solo facevo mountain bike, ma nello specifico enduro, con 160mm di escursione sulla forcella. Passare a un mezzo rigido è stata davvero dura. Ma quando sono arrivato qui, tra queste belle montagne, un’organizzazione perfetta curata dall’ASD Romano Scotti e con un tempo magnifico, di fatto ho trovato una gara con tanto dislivello in salita e soprattutto in discesa, dove ho fatto la differenza. È il terreno che più mi piace e il punto del percorso, inutile a dirlo, che mi ha divertito, perché dava scariche di adrenalina incomparabili. Ho visto che anche a piedi non perdevo tanto, forse merito di aver provato le gare speciale di enduro. Oggi sono sorpreso, non credo di avere la condizione per poter vincere nel cross, è stata una giornata in cui tutto è andato liscio e io ci ho messo la mia esperienza.
Rebecca Gariboldi (vincitrice gara Donne Open): «Il percorso mi ricordava quelli svizzeri e correndo sempre lì mi sono sentita a mio agio, a casa. Mi è piaciuto molto correr qui, il dislivello era impegnativo ma lo scenario si è rivelato ideale per la vittoria della mia prima gara da élite. Mi sono divertita tantissimo in discesa, perché se si riusciva a far correre bene la bici si poteva rifiatare per poi dare tutto in salita. Spero sia di buon auspicio per Berna. In ottica di crescita futura, in campo internazionale, correre su percorsi simili aiuta gli atleti juniores a crescere sempre di più, l’ho potuto constatare oggi correndoci insieme e quindi sono molto contenta che un percorso simile sia stato inserito nel calendario del Giro d’Italia Ciclocross».

IN TV
La seconda tappa del Giro d’Italia Ciclocross andrà in onda in chiaro su Raisport giovedì 18 ottobre alle 22 e in contemporanea sarà trasmesso anche sul portale Rai Play.
Venerdì 19 ottobre alle 21:15 sarà trasmessa anche su Bike Channel (Sky 214) e sullo stesso canale nei giorni successivi in replica con questo palinsesto: sabato alle 21:15, domenica alle 3:15 e alle 21:15, martedì alle 18:00, mercoledì alle 6:00, giovedì alle 00:00 e alle 12:00.