In Alto Friuli oltre 500 possibili beneficiari di disoccupazione agricola

La FAI CISL del Friuli Venezia Giulia fa il punto sulla  situazione nell’alto Friuli riguardo alla platea di lavoratori che potrebbero aver diritto a percepire l’indennità di disoccupazione agricola, e riscontra che è in netto aumento rispetto alla platea di lavoratori interessati l’anno precedente.

A darne comunicazione è Giorgio Spelat – operatore della FAI CISL del Friuli VG – che segue direttamente il territorio e che ha analizzato i dati riguardanti i potenziali richiedenti l’ammortizzatore sociale, appunto la “DISOCCUPAZIONE AGRICOLA”  riferiti all’anno 2016: la cifra nel comprensorio di riferimento della Cisl Alto Friuli (Carnia, Tarvisiano, Gemonese, Sandanielese e Tarcentino) supera una quota di 500 unità.

Da gennaio al 31 marzo, di quest’anno, i lavoratori dipendenti occupati nel corso dell’anno 2016 in agricoltura, potranno richiedere la disoccupazione agricola riguardo ai requisiti maturati l’anno precedente.

I lavoratori interessati sono i dipendenti interessati dalla previdenza agricola occupati:

con contratto a tempo determinato-avventizi, anche per l’intero anno, che siano stati occupati in: cooperative, latterie, consorzi di bonifica, malghe, agricoltura tradizionale, forestazione, ecc.

con contratto a tempo indeterminato,  ma non occupati per tutto l’anno solare.
La domanda di disoccupazione agricola va presentata improrogabilmente entro il 31 marzo, ed è l’unico modo per percepire la relativa indennità economica ed avere anche il relativo accredito dei contributi figurativi da parte dell’Inps.

Le casistiche che possono interessare le Lavoratrici ed i Lavoratori sono molto vaste e particolareggiare, per questo motivo la FAI CISL FVG consiglia chi ha avuto un contratto di lavoro agricolo nel corso del 2016, di rivolgersi presso i suoi sportelli per ricevere dettagliate informazioni al fine di non perdere l’opportunità di ricevere un importante sostegno al reddito.

La FAI CISL con l’intento di essere sempre più vicini alle Lavoratrici ed ai Lavoratori nel dare informazioni ed assistenza e per supportarli nella presentazione della  domanda di disoccupazione, che possono essere inviate solo telematicamente tramite il patronato INAS CISL, ha potenziato la presenza nel territorio dell’Alto Friuli, con recapiti oltre a  Gemona del Friuli, Tolmezzo e San Daniele,  a Tarcento,  Paularo,  Villa Santina,  Moggio Udinese e Tarvisio.

Commenta con Facebook