Alla scoperta della Val Pesarina con le passeggiate letterarie

Saranno tre le passeggiate letterarie a cui sarà possibile partecipare in occasione della seconda edizione del Festival “Estensioni – dentro le letterature di confine”, che dal 7 al 9 luglio 2023 animerà la Val Pesarina. Una scelta fortemente voluta dalla direzione artistica, curata da Bottega Errante, per consentire al pubblico che deciderà di partecipare alla rassegna, di conoscere da vicino le bellezze naturalistiche e paesaggistiche, della Valle del Tempo.

DAL PONTE DI PIERIA A PRADUMBLI – La prima camminata è in programma il secondo giorno di Festival, sabato 8 luglio, alle 9 (in caso di maltempo verrà annullata). Erica Gonano, guida per un giorno, racconterà ai presenti il territorio, la natura, la geografia e la storia. Si partirà dal ponte di Pieria, per arrivare in uno dei borghi più particolari e autentici della Val Pesarina: Pradumbli. Sarà una passeggiata facile (adatta a tutti), che consentirà di attraversare la “Taviela” con i suoi campi coltivati. Come scrive Paolo Rumiz, “Le case di frazioni come Pradumbli sono vere e proprie biblioteche che, se l’Italia fosse un Paese normale, andrebbero dichiarate patrimonio sotto tutela”.  E sarà proprio la piazzetta di Pradumbli (in caso di maltempo, l’Auditorium a Pieria), alle 10.30, a ospitare “Di quali erbacce stiamo parlando?”, riflessioni semiserie su agricoltura sociale, sanità mentale e poesia, con Stefano Montello. Lo scrittore, musicista e operatore sociale, racconterà i temi dell’agricoltura sociale, della cura e dell’attenzione verso i soggetti più fragili, della necessità di un’inclusione che attenui le diseguaglianze. 

DAL PONTE DI PIERIA AGLI STAVOLI DI ORIAS – La seconda passeggiata è invece prevista in apertura di giornata, domenica 9 luglio (in caso di maltempo verrà annullata). Una camminata per arrivare in uno dei luoghi più belli della Val Pesarina e lasciarsi condurre da una guida speciale, Andrea Puschiasis, che racconterà il territorio, la natura, la geografia e la storia di uno dei sentieri più suggestivi della vallata (dislivello di 320 m, consigliato abbigliamento adatto a un trekking). Si partirà sempre dal ponte di Pieria per arrivare fino agli Stavoli di Orias (in caso di maltempo, all’Auditorium a Pieria), dove, alle 11, è in programma “Attraversamenti”: un incontro in un luogo magico per ascoltare una delle voci più originali della nostra letteratura che ci condurrà dentro la parola “viandanza”. Stiamo parlando Luigi Nacci che dialogherà con Mauro Daltin. Nacci si farà viandante, camminerà, scriverà, attraverserà confini, ne festeggerà la caduta. Ricercherà il selvatico, a partire dalla sua città, Trieste, per poi spingersi verso i margini a est e a ovest d’Europa. 

DAL CAMPANILE DI PRATO AL LAGHETTO DI CHIAMPEAS – Sempre domenica, ma nel pomeriggio, alle 14.30 (in caso di maltempo verrà annullata), partirà un’altra camminata, adatta a tutti, dal campanile di Prato. Il percorso condurrà i partecipanti sino al laghetto di Chiampeas, dove alle 15, Mario Ferraguti, in dialogo con Daniele Zongaro, racconterà “L’autunno in cui tornarono i lupi” (in caso di maltempo, all’Auditorium a Pieria). Ferraguti racconterà quel piccolo miracolo che è stato il ritorno del lupo in tutta la penisola, i conflitti tra ricercatori e cacciatori, la gestione del territorio e la sua percezione che, con la presenza del lupo, muta completamente.