Al via il week-end di Osoppo con il grande ciclocross

Lo scorso anno sono partiti poco più che in 20. Questa volta saranno 40. Ripristinare il Campionato Italiano Ciclocross Paralimpico è una scommessa vinta da parte della Jam’s Bike Team Buja, che inserendo la manifestazione all’interno del programma del Giro d’Italia Ciclocross ha annullato ogni differenza, rendendo il weekend rosa il più completo e accessibile momento di sport della storia del ciclocross con il benestare e il grande abbraccio dell’ASD Romano Scotti,
Si correrà questo pomeriggio sullo spettacolare percorso del Parco del Rivellino, già immerso in una atmosfera autunnale nella valle del Tagliamento, tra le prove ufficiali della seconda tappa del GIC – dedicata a Jonathan Tabotta – e lo junior cross Giovanissimi sullo short track, che chiuderà il programma odierno. Domani, a partire dalle 9, spazio a tutte le sfide per la maglia rosa.

Tanta storia, tanta bellezza. La terza edizione del Campionato Italiano Ciclocross Paralimpico è pronta al via, presentata ieri sera presso la suggestiva sede del forte di Osoppo, in cima alla collina che domina il campo gara, alla presenza non da poco delle maggiori personalità politiche del territorio, impegnate localmente, in Europa e in Federazione Ciclistica Italiana. Particolarmente evidente la sinergia tra la comunità collinare del Friuli.

LE DICHIARAZIONI

Gessyca Baldassa (presidentessa Jam’s Bike): «Ho dormito poche ore, ma ora siamo pronti. Mancano solo le ultime batture. È la quarta volta ma è come se fosse ancora la prima. Le emozioni sono sempre quelle del primo giorno. È una grande emozione vedere questo duplice appuntamento qui in Friuli. Quest’anno abbiamo tanti ragazzi che investono ore del loro tempo libero in uno sport in cui credono».

Elena Lizzi (europarlamentare): «Un caro abbraccio alla Jam’s Bike e all’ASD Romano Scotti che ho avuto l’onore di conoscere tre anni fa e alle amministrazioni locali che stanno credendo in questo progetto. Ho la fortuna di abitare non lontano dal luogo degli allenamenti della Jam’s Bike, vedo i ragazzi con la passione che li muove e che porta a vere e proprie imprese. Se da un lato l’aggregazione che nasce dall’attività sportiva è già di per sé un valore fondamentale, ad essa si aggiunge quello delle barriere da infrangersi, quelle barriere che per i disabili pochi decenni fa erano insormontabili. Seguo da vicino la strategia europea per la disabilità per il 2030 e cerco di dare strumenti. Quindi sono qui per poter osservare da vicino una manifestazione speciale. Il luogo scelto è meraviglioso, di portanza e rilevanza mondiale, che si presta a divenire teatro di un’appassionante attività agonistica».

Marco Zontone (vice sindaco Buja): «Un giorno con il mio amico Flavio Milan, nel 2005, siamo andati a fare una passeggiata per boschi e avevamo idea di fondare una squadra e le nostre signore hanno consigliato di utilizzare le iniziali dei nomi dei nostri bambini. E oggi siamo la squadra di ciclocross più numerosa. È lunga e dura, ma insieme ce la facciamo alla grande. Siamo orgogliosi della crescita graduale, con gli alberghi tutti pieni dalla Carnia a San Daniele. Grazie ai comuni che ci hanno creduto e a Fausto Scotti, che rinnova la fiducia. Grazie alle società amiche, al presidente della DP 66 Michele Bevilacqua che era con noi a battere i picchetti. Siamo in rampa di lancio, non vi deluderemo».

Leonardo Barberio (Consigliere regionale FVG): «Quella della Jam’s Bike è un fiore all’occhiello delle nostre manifestazioni ed è una meraviglia svolgerla qui al Forte di Osoppo. Pensavo di aver visto quasi tutto il Friuli, ma ogni volta scopro angoli nuovi. Grazie a voi organizzatori per dare così tanti stimoli per noi amministratori locali. Sono sicuro che i tanti ospiti saranno felici dell’accoglienza».

Stefano Bandolin (FCI FVG): «Un caro saluto a tutti e alla Jam’s Bike. Abbiamo tre titoli italiani all’attivo in questo 2022. Come Friuli siamo solo il 4% della FCI, ma le suoniamo a tanti colossi. I nostri ragazzi oltre essere grande atleti sono anche delle belle persone, non solo dal punto di vista sportivo. Non a caso come comitato regionale abbiamo deciso di premiare Roby Ursella come direttore sportivo dell’anno 2022. La FCI è stata la prima federazione a non fare differenze tra il mondo dei normodotati e il paraciclismo. Per noi sono semplicemente atleti. Per questo è fondamentale inserire questo evento nella cornice ordinaria del Giro d’Italia Ciclocross, per il quale ringrazio di cuore l’amico Fausto Scotti».

Luigino Bottoni (sindaco di Osoppo e presidente della comunità Collinare): «Un grazie speciale a tutta la squadra amministrativa del comune di Osoppo per l’impegno grande, sconfinato come quello della Jam’s Bike. Siamo onoratissimi di avere nuovamente qui ad Osoppo il Campionato Paralimpico e la tappa del GIC. Se è andata bene con il diluvio universale è la dimostrazione che Osoppo piace e a noi piace ricevervi. Oltre a essere un’occasione prettamente agonistica, è anche turistica e culturale. Per noi far conoscere il territorio, la regione e i nostri prodotti agli ospiti da tutta Italia è un veicolo di promozione speciale. Cerchiamo di stimolare il turismo nei luoghi che ci piacciono, è uno sforzo non da poco per un paese di appena 3000 abitanti, ma c’è tanto volontariato e la regione autonoma Friulia Venezia Giulia ci è molto vicina. Buon divertimento a tutti!».

Roberto Revelant (sindaco Gemona): «Grazie per aver voluto questo impegno qui nel nostro territorio. Per i ragazzi molto spesso ci sono degli ispiratori, ma per voi averne più d’uno sulla porta di casa. Da parte mia e di Sportland sottolineo la collaborazione tra enti per il successo di queste iniziative, che per l’impegno e i costi da sostenere hanno importanti ricadute sul territorio, puntando sempre più a obiettivi ambiziosi. Noi nella bici ci crediamo veramente, per lo sport, per la vita sana e per lo sviluppo del territorio».

Silvano Pilosio (Assessore sport comune di San Daniele): «La sinergia tra comuni aiuta molto in questi eventi, che aiutano tanto il territorio a crescere. Dopo tanta passione e dedizione per i ragazzi bisogna ringraziare chi ha la perseveranza e il sacrificio delle famiglie. Lo sport insegna cosa è il sacrificio, è una lezione di vita».

A margine della conferenza anche la presentazione del team padrone di casa, quella Jam’s Bike Team Buja guidata da Gessyca Baldassa e diretta da Roby Ursella, che deve il suo nome alle iniziali dei tre figli dei fondatori Marco Zontone e Flavio Milan, ovvero le tre promesse della nazionale Jonathan Milan, Asia Zontone e Matteo Milan, quest’ultimo ospite d’onore della serata: «Ho avuto finalmente l’opportunità di correre per me ed è arrivata una grande vittoria su strada l’altro giorno – festeggia tra gli applausi – Il mio consiglio alla greenarmada è di crederci sempre. Ci sarà sempre il momento in cui la voglia di mollare sembrerà prevalere, ma l’impegno e la voglia di mettercela tutta porteranno a grandi risultati. La Jam’s è il rifugio sicuro, è il punto di partenza, è il vivaio».
Gli fa eco il direttore sportivo Roby Ursella: «Abbiamo appena concluso una stagione storica, mentre comincia il Ciclocross. Siamo in crescita, abbiamo tanti ragazzi nuovi e tanti giovani. Ci mettiamo sempre in gioco, poi se son fiori, fioriranno. Grazie ai genitori speciali che ci lasciano i figli e ci danno fiducia, non solo dal Friuli, ma da tutto il nord Italia. È questa la gioia più grande». E conclude Fausto Scotti, per 16 anni ininterrotti CT della nazionale di ciclocross, che ha avuto l’onore di selezionare tanti ragazzi dalla greenarmada, e oggi direttore di organizzazione del GIC: «Desidero fare i complimenti alla Jam’s, vi ho messi sott’occhio già domenica scorsa a Corridonia. Avete un’organizzazione pazzesca. Complimenti anche ai genitori, ai quali chiedo di lasciar operare i tecnici, in modo da far crescere i ragazzi. È bene che i ragazzi stiano insieme e maturino. Grazie per il sostegno a questi ragazzi».