Al Museo “Gortani” di Tolmezzo il saggio di fine anno della Scuola di Musica della Carnia

È indubbio che la scomparsa del Maestro Giovanni Canciani abbia lasciato un grande vuoto nel panorama musicale e, più in generale, in quello culturale, e questo non solo a livello locale.
Per fortuna la sua eredità e il lavoro da lui svolto sono stati prontamente accolti e portati avanti, in primis da Daniel Canciani Prochazka, che è l’attuale presidente delle associazioni Amici della Mozartina e Gruppo Promozione Musicale di Paularo, e da Danielle Maion, presidente della Scuola Musicale della Carnia di Tolmezzo.

Mesi di lavoro hanno permesso di programmare diverse manifestazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi, iniziando con l’appuntamento di venerdì 21 giugno organizzato presso il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo. La struttura museale ospiterà infatti il saggio di fine anno della Scuola di Musica, in concomitanza con la mostra intitolata Scelte comune destini diversi, dedicata ad altri due personaggi carnici di rilievo internazionale, il geologo Michele Gortani e lo scultore Albino Candoni.

Una location non scelta a caso, che vuole valorizzare e divulgare il lavoro svolto dalla Scuola ma anche permettere agli allievi di esibirsi in un ambiente prestigioso.
Saranno undici i ragazzi che intratterranno i partecipanti all’evento, aperto a tutti, con brani cantati o suonati al pianoforte e alla fisarmonica, seguendo un repertorio molto interessante che tocca ambiti musicali diversi, senza ovviamente dimenticare il M° Giovanni Canciani ricordato con un suo “Andantino”.

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