Al castello di Colloredo di Monte Albano ritorna la pala restaurata

Fresca di restauro è ritornata a casa la pala appartenente alla Cappella dell’Immacolata e di San Pellegrino che a sua volta era stata inaugurata l’anno scorso dopo essere stata sottoposta a interventi di ripristino. La cappella è situata nell’ala ovest del castello di Colloredo di Monte Albano, le sue dimensioni sono di cm 160X90 e risale al XVIII secolo, quando fu fatta edificare (tra il 1768 e il 1770) dal Marchese Rodolfo di Colloredo Mels della linea di Vicardo, detta anche di Santa Sofia. Costituita da un unico vano di pianta semi rettangolare, con una balconata che suddivide il volume interno, la pala ha facciata rivolta a nord con accesso esterno. Dopo gli eventi sismici del 1976 l’allora  proprietario conte Alessandro Riccardi di Netro la affidò in custodia a Doimo Frangipane. Nel 1992 la pala è stata dichiarata bene d’interesse storico e artistico dalla Soprintendenza Archeologica e per i Beni Ambientali Architettonici Artistici Storici del Friuli Venezia Giulia. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Renzo Lizzi Restauri. Dopo una prima fase dedicata alla pulitura dello strato pittorico, in accordo con il funzionario della Soprintendenza si è passati a rimuovere il dipinto dal vecchio supporto per proseguire in maniera più approfondita l’intervento. Al termine del restauro il dipinto è stato applicato a un nuovo telaio in legno, dato che quello vecchio risultava non idoneo a supportarlo in maniera adeguata.

 

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