Contrastare lo spopolamento e i cambiamenti climatici: nasce REHOME, un nuovo modello per la Carnia
Ha preso il via a Tolmezzo il progetto transfrontaliero REHOME – Resilient Housing for Mountain Environments – finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027 e dedicato alla resilienza degli insediamenti abitativi nelle aree montane alpine.
L’incontro di avvio del progetto si è svolto la scorsa settimana all’Albergo Roma di Tolmezzo e ha riunito i partner italiani e austriaci, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali interessati. Durante il kick-off meeting sono stati presentati obiettivi, attività e risultati attesi del progetto, che avrà una durata di due anni.
REHOME nasce con l’obiettivo di rendere più sicuri, sostenibili e attrattivi i territori montani, oggi interessati da fenomeni come spopolamento, degrado del patrimonio edilizio e crescente impatto dei cambiamenti climatici. Il progetto punta a sviluppare strumenti innovativi di analisi e pianificazione per supportare amministratori e tecnici locali nelle decisioni legate alla gestione e al futuro degli insediamenti alpini.
“REHOME rappresenta un’opportunità concreta per il nostro territorio – commenta il delegato alla Pianificazione territoriale della Comunità di montagna della Carnia Gianalberto Riolino -. Grazie alla collaborazione con partner italiani e austriaci potremo mettere a disposizione strumenti innovativi utili a migliorare la sicurezza dei nostri paesi montani e a valorizzare il patrimonio abitativo della Carnia”.
La Comunità di montagna della Carnia è capofila del progetto, realizzato insieme a quattro partner: l’Istituto Salisburghese per la Pianificazione territoriale e l’Abitazione SIR, la società di ricerca Research Studios Austria iSpace, Eurac Research e il Centro Studi Transfrontaliero Fondazione Comelico Dolomiti.
Il partenariato comprende inoltre quattro partner associati: l’Associazione nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione del Veneto e la delegazione regionale UNCEM del Friuli Venezia Giulia.
“Questo progetto prosegue nella ormai consolidata direzione intrapresa dalla Comunità – conclude Riolino –. Promuovere una pianificazione strategica capace di affrontare le sfide presenti e future delle aree montane, aumentando resilienza, competitività e attrattività della Carnia”.
Il progetto REHOME è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027.
Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito della Comunità di montagna della Carnia.
