Accoglienza profughi, i Comuni di Amaro, Cavazzo e Verzegnis attendono indicazioni

I Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis si coordineranno con gli enti sovraordinati, in primis il presidente della Regione Fedriga (recentemente nominato Commissario per l’emergenza in atto), la Protezione Civile e la Prefettura, per gli interventi da porre in essere nei confronti della popolazione ucraina in fuga dal conflitto. Le amministrazioni comunali sono, dunque, in attesa di indicazioni operative indispensabili sia a calibrare le proprie iniziative sia a informare i cittadini in merito alle necessità da soddisfare e alle relative modalità, per dare concretezza così alle diverse manifestazioni di generosità dimostrate in questo frangente. Sulla disponibilità di alloggi che possono giungere dai privati, a esempio, si attendono direttive, tempistiche, implicazioni tecnico/amministrative e finanziarie che saranno oggetto di precisa comunicazione alle rispettive comunità attraverso i canali istituzionali.
“Nel quadro generale delle attività di solidarietà rivolte alla popolazione ucraina, ottimizzare le azioni e consentire che gli aiuti si dirigano verso gli interventi ritenuti più urgenti e necessari è il principio da seguire in questo momento – si legge in una nota congiunta dei tre Comuni -, principio di cui si sono fatti interpreti, anche nel nostro territorio, realtà e gruppi di persone che autonomamente hanno sviluppato iniziative rivolte direttamente a favore delle città colpite”.