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Accelera la legge per tutelare sindaci e volontari della Protezione Civile

Le celebrazioni per il cinquantenario del terremoto del Friuli spingono l’iter della legge “salva Protezione Civile”. Dopo il sostegno espresso mercoledì a Gemona dalla premier Giorgia Meloni, la Commissione Affari costituzionali del Senato accelera sul testo che punta a proteggere sindaci, coordinatori e volontari da ingiuste ricadute penali durante le emergenze.
Il nodo normativo è emerso dopo la tragedia di Preone del 2023, costata la condanna per omicidio colposo al sindaco Andrea Martinis e al coordinatore locale della PC Renato Valent per la morte del volontario Giuseppe De Paoli. Un emendamento chiave, sostenuto dal senatore Marco Dreosto e concertato con la Regione FVG, prevede la punibilità solo in caso di colpa grave, valorizzando il valore sociale dell’intervento. Il ministro Luca Ciriani è al lavoro per una rapida approvazione del disegno di legge, con l’obiettivo di garantire tutele adeguate a chi opera in condizioni critiche e salvaguardare il modello operativo nato proprio tra le macerie del 1976.