CronacaFVG

Abbraccia un’anziana fingendo di conoscerla e le strappa la collana d’oro: denunciato

Ha avvicinato un’anziana fingendo di conoscerla, poi l’ha abbracciata con la scusa di scusarsi per l’equivoco, approfittando del contatto per strapparle dal collo una collana d’oro. Vittima dello scippo una donna di 79 anni, derubata a Paderno, alle porte di Udine, lo scorso 25 settembre. Le indagini condotte dalla Polizia Ferroviaria hanno permesso di identificare e denunciare un uomo di origini marocchine, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio. La donna era salita su un autobus alla fermata di viale Europa Unita, davanti alla stazione ferroviaria di Udine, per poi scendere nella zona di Paderno. Qui sarebbe stata avvicinata da uno sconosciuto che, con atteggiamento confidenziale, avrebbe finto di riconoscerla.

L’uomo, dopo aver simulato un equivoco, avrebbe cercato di scusarsi abbracciando la 79enne. Approfittando della vicinanza e della fiducia della vittima, avrebbe quindi compiuto alcuni rapidi movimenti all’altezza del collo e delle spalle, riuscendo a strapparle la collana d’oro che indossava.

Un’azione fulminea, tanto che l’anziana si è accorta di essere stata derubata soltanto dopo che l’uomo si era allontanato.

La denuncia ha fatto scattare gli accertamenti degli investigatori della Polfer di Udine che, attraverso un’attività di polizia giudiziaria, sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore. Si tratta di un cittadino di origini marocchine, con numerosi precedenti, anche per reati della stessa natura.

Secondo gli investigatori, le modalità dello scippo evidenzierebbero una condotta preparata, caratterizzata dalla capacità di conquistare rapidamente la fiducia della vittima attraverso un approccio apparentemente amichevole, per poi approfittare della sua vulnerabilità.

L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per furto con strappo. Nell’ambito del procedimento viene inoltre ipotizzata un’aggravante legata alle modalità dell’azione e alla particolare vulnerabilità della persona offesa, in ragione dell’età.