A Venzone la chiusura di “AreaDanza_urban dance festival 2022”

Dopo i primi quattro giorni all’insegna di danzatori “volanti”, prime assolute e tanta sperimentazione site specific, “AreaDanza_urban dance festival” arriva a Venzone, dove sabato 6 agosto si concluderà la 12a edizione, realizzata grazie al sostegno organizzativo dell’Ente Regionale Teatrale del FVG, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero italiano della Cultura – MiC e del Comune di Udine, con il sostegno della Pro Loco Pro Venzone, in collaborazione con Cas’Aupa. 

CROSS – Nel cuore della cittadina fortificata, in piazza Municipio, andranno in scena quattro spettacoli a partire dalle 17. Si comincerà con una produzione di Arearea sviluppata nell’ambito del corso di Alta Formazione organizzato annualmente dalla Compagnia: Cross è una rappresentazione di danza site specific ideata e interpretata da Giulio Macrì, Simone Mazzanti, Sara Pagani che condurranno gli spettatori in un percorso di scoperta, in equilibrio tra le diversità. Il loro sarà un percorso di crescita dove l’ignoto verso cui tendere può causare stati di profonda inquietudine.

JULES e PRELUDE – Alle 18 sarà la volta di Jules, della Compagnia veneta e sostenuta dal MiC, Naturalis Labor. Il continuo lavoro di ricerca diretto da Luciano Padovani emergerà anche in questa produzione di e con Alice Carrino e Giuseppe Morello che trasporteranno i presenti nel mondo della Nouvelle Vague di Godard, Truffaut, Godard, Rohmer. Schizzi, appunti, fotogrammi di umanità che si intrecceranno. Un mondo immaginario ma reale, denso come il fumo in un bistrot o la nebbia di una sera d’inverno. A seguire un’altra performance di Naturalis Labor con Alice Carrino, Jessica D’Angelo, Giuseppe Morello, Prelude: in un’atmosfera neoclassica accompagneranno il pubblico nel rapporto amoroso tra il Fauno e le Ninfe, ballando sulla musica di “Prélude à l’après midi d’un faune” di Claude Debussy. 

PER LUOGO, MUSICA E CORPO – Alle 18.45 la dodicesima edizione di “AreaDanza_urban dance festival” chiuderà con “Per luogo, musica e corpo” di Versiliadanza, organismo professionale di produzione di danza riconosciuto dal Mic, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana e sostenuto dalla Fondazione CR di Fir. Due musicisti (Andrea Serrapiglio e Luca Serrapiglio) e un danzatore (Leonardo Diana) dialogheranno tra di loro e con l’ambiente che li circonda nella creazione di una performance “site-specific” concepita in maniera estemporanea in ascolto dello spazio, del tempo e delle forme che coabitano, in quel dato momento, il luogo stesso. L’importanza di co-abitare uno spazio, nel rispetto delle differenti parti in gioco, è il soggetto dentro al quale cerca di muoversi l’intera performance, costruita, appunto, mediante il dialogo tra gli artisti, lo spazio e il pubblico presente.

Tutti gli spettacoli in programma saranno a ingresso gratuito.