A Sutrio una gara ciclistica riservata ai Giovanissimi

In tempi di Covid 19, è partita la stagione ciclistica su strada in Friuli. La prima società ad organizzare gare è stata domenica scorso la Ciclistica Bujese, mentre domenica 2 agosto sarà la Carnia Bike a organizzare una gara per Giovanissimi a Sutrio.
La manifestazione, denominata “Corona Kaiser Zoncolan”, è alla seconda edizione. Il percorso, chiuso al traffico, si sviluppa sulla distanza di 1650 metri ed il numero dei giri varia a seconda delle categorie. Sono già oltre 200 i miniciclisti iscritti, numeri gratificanti sopratutto perchè in periodo di Covid 19 vanno applicate tutte le nuove normative, che richiedono un supplemento organizzativo di grosso impegno.
La gara ha l’obiettivo di promuovere e fare conoscere il ciclismo in una zona di gradi tradizioni sportive, tra le
più belle della Carnia, oltre che ai piedi dell’ormai mitico Zoncolan.
La Carnia Bike gode del supporto collaborativo della stessa Ciclistica Bujese, un binomio che da quattro anni vede la società carnica, presieduta da Fabio Forgiarini, e quella collinare, guidata da Massimo Ursella, collaborare fattivamente per portare avanti il progetto della “Scuola di ciclismo”, che ha trovato la sua collocazione ideake nella Pista di guida sicura di Tolmezzo. Una sede perfetta per l’attività ciclistica, un utilizzo che si è potuto concretizzare grazie all’ex gestore e all’Amministrazione comunale del capoluogo carnico. Un impianto ideale, che però, dicono da Carnia Bike, necessita delle indispensabili strutture di supporto logistico per diventare un polifunzionale di diverse discipline sportive.
Sono una quindicina gli attuali frequentatori della “Scuola di ciclismo”, guidati dal neo tecnico federale Lucio Leschiutta, affiancato dai tecnici della Bujese.

 

Anche il “ M.U.E.C.”(Moggio Udinese Emotions Cycling), il gruppo di accompagnatori diplomati UISP di Carnia Bike, ha ricominciato l’attività di divulgazione-istruzione all’uso della bicicletta per attività ludica che tecnica.

In programma incontri con i bimbi delle scuole primarie, coordinati con altre associazioni, compresa la DP66 di Daniele Pontoni.

Da sottolineare la grande disponibilità del Parco giochi Saletti di Paularo, con l’associazione Menaus (che gratuitamente ha ristorato i partecipanti) e i “ragazzi” del gruppo Paular Mtb. Il tutto si è svolto nel rispetto delle normative vigenti ed in sicurezza.

 

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