A Rigolato in scena lo “scherzo teatrale” Gracco

Davvero i discendenti di Tiberio e Caio Gracco, dopo aver trattato coi fauz l’assegnazione dei terreni nella Val Degano ed aver realizzato l’unica strada per il norico, si insediarono qui?

Questo l’incipit di “Gracco”, rappresentazione teatrale (anzi, “scherzo teatrale”, come viene specificato nella locandina) presentata da Concentus Ensemble, in programma sabato 9 luglio alle 18 nella sala polifunzionale di Rigolato, Da un’idea di Claudio Pittin, realizzazione a cura di Paola Di Sopra, parti narrative, costumi e regia di Silviana Zanier, aiuto regia Barbara Zecca. Ricordiamo che Gracco è il nome di una frazione di Rigolato (nella foto).

In ambientazione rinascimentale la narrazione storica, tra realtà e fantasia si snoda in un racconto appassionato di fatti, accadimenti, aneddoti della Carnia di cui, nei secoli, è stato testimone Sempronio (Enrico Floreani), un enigmatico e particolare “Benandante”.

Il Concentus Ensemble è formato da Carol Hoefken (soprano), Silviana Zanier (soprano), Maria Moreale (flauto violoncello) e Alessandro Tammelleo (voce tastiere).

Gli interpreti sono Gloria Aita, Cinzia Cornacchini, Roberto De Gregorio, Gildo Di Piazza, Fabio Franz, Diego Gracco, Leo Gracco, Maria Luisa Oliva, Elisa Piccoli, Daniela Zago e Barbara Zecca.
Prevista anche la partecipazione del Grop Coral Gjviano, diretto da Diego Gracco.

È necessario indossare la mascherina FFP2. Sì raccomanda vivamente la prenotazione al 335 7873624.