A Prato Carnico Elisa Menon e Luigi Maieron raccontano storie di donne

Una rassegna con due proposte di qualità che punta a far riflettere sulla condizione femminile in contesti difficili, sugli stereotipi di genere, sul linguaggio ostile e sulla violenza. Attraverso il linguaggio espressivo del teatro e della musica e con la forza delle parole e delle emozioni la rassegna di propone di promuove valori quali la tolleranza, il rispetto dell’altra e di chi è diverso, debole, minore- Con l’auspicio che si possa proseguire nel percorso di cambiamento che porti ad una società solidale in cui ci sia l’uguaglianza, la parità di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne che passa anche attraverso l’eliminazione di ogni forma di violenza esercitata nella sfera pubblica e privata.

“Questa di Marinella – Storie di donne…” è un progetto che nasce dalla collaborazione tra Comune di Prato Carnico, l’Associazione Voce Donna Onlus e la Pro Loco Val Pesarina ed è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia nell’ambito delle iniziative speciali volte a contrastare la violenza di genere nei confronti delle donne promosse per il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne #OrangetheWorld. 

Primo appuntamento sabato 20 novembre alle ore 20.30, all’auditorium comunale di Pieria, con “Silenzio” – monologo per bambola e attrice. Elisa Menon affronta un tema complesso: la violenza su minori, di quelle cose che succedono ma non si dicono per vergogna, per timore, perché vederle fa paura. Una storia semplice ed emblematica raccontata dal punto di vista della bambina che ne è protagonista, attraverso il suo dialogo interiore fatto di paure, di dubbi, di domande ma anche di sorrisi, di gioco di intelligenza. In Silenzio si osserva da vicino il tentativo di una giovane donna di darsi delle risposte, di trovare un senso alle cose, di costruire una via d’uscita per se stessa fino a quando appare una stradina che si addentra nel bosco, e attraverso una favola arriva il coraggio di compiere una scelta che rende possibile cambiare il finale della storia rompendo il silenzio e con esso la vergogna e la paura che lo accompagnano.

Seguirà sabato 27, stessa sede e orario,  “A passo di donna. Da Anna a Cecilia”, recital musicale di Luigi Maieron (voce e chitarra) che, accompagnato da Daniele Maieron (Voce e Flauto) e da Roberto Selenati (voce, fisa e tastiere), accompagnerà  i presenti in un viaggio nel tempo al passo con le donne di Carnia e della sua vita, da Anna a Cecilia. 

La rassegna è l’occasione per riflettere su un tema importante e sempre di grande attualità, ovvero la violenza contro le donne e più in generale la violenza verso chi è diverso – dice l’assessore comunale Gino Capellari -. Più che mai è importante realizzare momenti ed iniziative di sensibilizzazione per promuovere la tolleranza, il rispetto, l’accoglienza di persone ed idee, la diversità vista come valore e non come elemento che fa paura. Un sentito ringraziamento alla Regione FVG – Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, che sostiene queste iniziative, all’Associazione Voce Donna Onlus formata da un gruppo di donne operatrici e volontarie che lottano contro la violenza sulle donne, indipendentemente dalle motivazioni o dalle circostanze e all’Associazione Pro Val Pesarina per la collaborazione”.

Gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per l’ingresso è richiesto il green pass.
Info e prenotazione (consigliata) chiamando il Comune di Prato Carnico allo 0433 69034 (int. 2) oppure inviando una mail a anagrafe@com-prato-carnico.regione.fvg.it.