A Gemona un piano speciale di trasporti per la Messa del 3 maggio e il concerto di Bocelli
In vista dei grandi eventi celebrativi per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, rappresentati dalla Santa Messa di domenica 3 maggio e dal concerto di Andrea Bocelli di giovedì 7, è stato predisposto un piano organizzativo straordinario per l’accesso all’area della Caserma Goi-Pantanali di Gemona. Il sistema di mobilità, definito attraverso una stretta collaborazione tra la Protezione civile, Rete ferroviaria italiana, il Comune di Gemona del Friuli e tutti i soggetti attuatori coinvolti, punta a garantire un afflusso ordinato incentivando l’uso dei bus-navetta e dei collegamenti ferroviari.
Per chi sceglierà di muoversi con mezzi propri, il punto di riferimento principale sarà il Parco del Rivellino di Osoppo, poiché non sarà possibile raggiungere la caserma direttamente in auto. Da questa area di sosta sarà attivo un servizio di transfer dedicato verso il luogo delle celebrazioni; per la Santa Messa è prevista la prenotazione gratuita sia del parcheggio sia della navetta, mentre restano attive le registrazioni su TicketOne. Per quanto riguarda invece il concerto di Andrea Bocelli del 7 maggio, l’organizzazione comunica che la disponibilità di posti è già esaurita.
Il potenziamento del trasporto su rotaia rappresenta l’altro pilastro fondamentale del piano logistico. In occasione della Santa Messa del 3 maggio, i treni ordinari con arrivo a Gemona tra le 11.18 e le 15.22 garantiranno una capacità di oltre 1.100 posti a sedere, con volumi analoghi previsti per il deflusso pomeridiano. Per la serata del 7 maggio, il servizio sarà ulteriormente integrato da un treno straordinario da Trieste via Udine, portando la capacità in arrivo a circa 1.500 posti. Per il rientro notturno dopo il concerto sono stati programmati due treni straordinari a partire dalle 23.30, uno in direzione Venezia e uno verso Udine, garantendo complessivamente circa 1.270 posti a sedere oltre a quelli in piedi.
Gli assessori regionali alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, nel rendere noto il piano, hanno invitato i partecipanti a utilizzare prioritariamente il sistema di transfer dal Rivellino e i collegamenti ferroviari. Secondo gli esponenti della Giunta regionale, questo articolato schema operativo è essenziale per favorire una gestione corretta della viabilità e della sicurezza, permettendo alla comunità di partecipare solennemente alle celebrazioni nel ricordo del sisma e della successiva ricostruzione del territorio.
