A Gemona si rivivono i coloratissimi Anni ’80

La rassegna “Glemmy” che, di anno in anno, ha portato a Gemona le atmosfere del Novecento a partire dagli sfavillanti Anni Cinquanta, tra il 18 e il 21 agosto prossimi dedicherà un intero fine settimana agli indimenticabili e coloratissimi Anni ’80.

Si parte giovedì 18 agosto con “Gli Anni ’80 tra le pagine dei libri” presso il sedime della chiesa della Beata Vergine delle Grazie in centro storico (in caso di maltempo l’evento avrà luogo all’auditorium San Michele vicino al Duomo) dove, alle 21, i lettori della Civica Biblioteca Glemonense presenteranno alcuni libri che ha segnato l’evoluzione della letteratura di questo particolare decennio. Si spazierà da Gabriel García Márquez a Umberto Eco, da Vasily Grossman a Daniel Pennac, da Milan Kundera fino a Stephen King, Antonio Tabucchi e molti altri.

Il trio jazz “Hold the line” renderà ancora più emozionante questo viaggio a ritroso nel tempo sulle note, per citarne alcuni, di musicisti che hanno segnato un’epoca e continuano ad affascinare il pubblico di ogni età, quali Micheal Jackson, Simply Red, Madonna e Sting.

Venerdì 19 agosto alle 21.15, sempre presso il sedime delle Grazie (al cinema Sociale in caso di maltempo), tornerà l’attesissimo appuntamento con la Multivisione di Claudio Tuti in collaborazione con il Gruppo Fotografico Gemonese. La sua “Erano gli Anni 80” combinerà immagini e musica per raccontare i più importanti eventi che tra il 1980 e il 1989 hanno scritto la storia di un’epoca.

“Sarà certamente emozionante – sottolinea l’assessore alla cultura Flavia Virilli, che ha dato avvio a questa rassegna – ripercorrere anni così densi di storia, che ancora oggi influenzano i nostri costumi: dai due attentati ai quali sono scampati Papa Wojtyla e Ronald Reagan, a quelli che furono fatali a John Lennon e Indira Gandhi, dalla guerra delle Falkland alla caduta del muro di Berlino, dall’elezione del computer a personaggio dell’anno da parte della rivista Time alla tragedia dello Space Shuttle Challenger, dalla coppa del mondo alzata in cielo da Dino Zoff al completamento del protocollo che ci avrebbe donato internet. Ma sono anche anni di colore, sogno, benessere dei quali ricordiamo e continuiamo a rivedere i film culto, le trasmissioni televisive e i cartoni animati, ad ascoltare le canzoni, a riproporre i personaggi di quei primi videogiochi che oggi sono autentici cimeli, per questo, per la prima volta dall’inizio di Glemmy, dedicheremo un evento anche ai bambini”.

Infatti, sabato 20 agosto alle 17.30, partendo dalla chiesa delle Grazie per arrivare al “percorso vita” accanto alla sede dell’Università (presso il cortile di palazzo Elti in caso di tempo avverso), il “1980 Revival Lab”, organizzato insieme allo “Scrigno dei sogni”, alla Pro Glemona e al Comitato Borgate del Centro Storico, permetterà ai bambini che vi prenderanno parte di ripercorrere le atmosfere giocose e coinvolgenti di quegli anni, cimentandosi in una caccia al tesoro e in altre attività di gruppo per finire gustando un gelato rigorosamente a tema (massimo 40 posti disponibili, per prenotare contattare l’Ufficio Iat al numero 0432 981441).

A concludere la rassegna, domenica 21 agosto alle 21, sarà la Cineteca del Friuli con il “Cinema sotto le stelle – Glemmy edition” presso la consueta sede del parco di via Dante (o al Sociale nell’eventualità di cattivo tempo) che proporrà sul grande schermo una pellicola che è diventata film culto anche per le generazioni successive: “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis.