A Gemona e Artegna il progetto che promuove la mobilità ciclistica nelle scuole

Oltre 150 km percorsi in bicicletta, 106 ragazzi coinvolti, più di 20 accompagnatori interessati, tra docenti, formatori e volontari.
Sono solo alcuni dei numeri de “La scuola mette le ruote”, il progetto finanziato dall’Azienda per l’Assistenza sanitaria 3, che ha visto coinvolte 7 classi terze delle scuole medie di Gemona e Artegna. 

Promosso e coordinato dalle associazioni Pense e Maravee, Circolo Legambiente della Pedemontana gemonese, AbicitUdine Fiab, APS Maistrassà, con il patrocinio del Comune di Gemona del Friuli, l’iniziativa nasce per promuovere lo sviluppo della mobilità ciclistica, con un’attenzione particolare ai bambini e ai ragazzi in età scolare, con lo scopo di prevenire gli incidenti stradali e favorire la cultura della bicicletta come mezzo di trasporto non inquinante e salutistico. 

Il programma si è articolato in 16 ore di lezioni suddivise tra didattica, laboratori di meccanica ed esercizi di prova su strada ed è culminato con l’uscita lungo la ciclovia Alpe Adria.
Un percorso di poco più di 50 km, nel tratto compreso da Tarvisio a Moggio, che ha impegnato insegnanti e volontari per tre giorni e che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino il territorio anche attraverso specifici momenti di approfondimento storico-culturali.

Le difficoltà maggiori sono state riscontrate nell’organizzazione del rientro in sicurezza per tutti i partecipanti, a causa del tratto ancora incompiuto da Moggio a Venzone.
L’auspicio condiviso è di vedere presto terminato l’intero percorso, affinché la ciclovia, pluripremiata a livello europeo, possa esprimere nella sua interezza la comodità e la bellezza dei paesaggi che attraversa.

Tuttavia, grazie alla collaborazione complessiva, le gite si sono svolte nella massima serenità, mettendo in evidenza la bontà del progetto e la maturità degli studenti, nonostante il notevole impegno fisico a loro richiesto.

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