CollinareCulturaSpettacoli

A Colloredo di Monte Albano musica sperimentale e underground con X4U, H-Beats e Stuwe

Sabato 12 settembre, dalle 21.00, all’Azienda Agricola Giuseppe Maggiori di Colloredo di Monte Albano, nuovo appuntamento con la XVII edizione di Forma Free Music Impulse, la rassegna organizzata da Hybrida con il supporto della Regione FVG.

Nato come festival dedicato alla relazione fra uomo, tecnologia e arti performative, Forma si è progressivamente trasformato in una rassegna diffusa, diventando uno dei principali appuntamenti regionali dedicati alla ricerca e alla sperimentazione musicale. Un percorso che intreccia elettronica, nuove sonorità, arti digitali e innovazione sociale, creando occasioni di confronto fra artisti affermati, nuove generazioni e comunità locali. Nel 2026 la rassegna propone 20 concerti tra maggio e dicembre in sei comuni del Friuli Venezia Giulia, consolidando anche la collaborazione con la vicina Slovenia.

Il prossimo appuntamento porta a Colloredo di Monte Albano tre esperienze profondamente legate alla cultura underground e alla ricerca sonora: X4UH-BEATS e STUWE.

Al centro della serata ci sarà X4U, progetto nato nei primi anni Novanta nel Nord-Est italiano, in piena stagione cyberpunk e techno. Musica, video, computer grafica e djing erano gli elementi di un progetto che si muoveva nell’underground italiano tra il 1991 e il 1995, ispirato all’immaginario di Blade RunnerAkiraTetsuo, alla letteratura cyberpunk e alla cultura elettronica dell’epoca. Dopo trent’anni di silenzio, X4U è tornato nel 2025, riprendendo quel percorso in una chiave contemporanea.

Con H-BEATS la ricerca si sposta sul terreno di un esperimento sonoro nato dalla collaborazione tra X4U e Szvaszo, due realtà storiche della scena techno underground udinese tra gli anni Novanta e Duemila. Suoni analogici, ritmi sincopati e ripetitivi e componenti melodiche si incontrano in una dimensione volutamente indefinita, dove l’errore diventa elemento creativo e il “glitch” rappresenta il momento irripetibile della trasformazione.

Completa la serata STUWE, progetto di Samuele Nonino, sviluppato attraverso sintesi modulare, sound design e resampling. Il suo live set è un processo in continua trasformazione, nel quale ritmi, campioni e texture vengono accumulati, deformati e dissolti, dando vita a una materia sonora in costante mutazione. Una serata nel segno della sperimentazione, dove memoria dell’underground e nuove tecnologie si incontrano per generare forme sonore imprevedibili.

Info e programma completo su www.hybridaspace.org e www.freemusicimpulse.com.

(nella foto Samuele Nonino)