Sutrio ritrova la scuola primaria “Dante Alighieri” dopo un restyling da 2,2 milioni di euro
«In una comunità montana la scuola rappresenta uno dei servizi essenziali per consentire alle famiglie di rimanere e costruire qui il proprio futuro – ha evidenziato l’assessore Amirante –. Recuperare questo plesso ha significato restituire alla regione un’architettura di enorme valore e un luogo fondamentale per la vita quotidiana di Sutrio».
Nel suo intervento Sara Morocutti ha affermato: «Oggi è un giorno di festa, sono grata a tutte le persone che in questi anni hanno collaborato per la riapertura della scuola. Grazie al mio collega, l’assessore Giulio Straulino, per la costanza l’impegno e il lavoro svolto insieme. In questi anni come amministrazione, oltre alla ristrutturazione antisismica, abbiamo progettato tre aule tematiche innovative con arredi completamente nuovi grazie al contributo regionale: un atelier artistico-manuale; una biblioteca di albi illustrati con scaffali a misura di bambino e un’aula che l’abbiamo intitolata “finestra sul mondo” per esplorare la realtà con diversi linguaggi: musica, inglese e filosofia. Oltre alla progettazione delle aule, da quattro anni abbiamo attivato il doposcuola comunale “Coltivare competenze in montagna” grazie ai contributi della Regione e della Comunità di Montagna per supportare le famiglie e offrire alle bambine e i bambini esperienze significative per la loro formazione. Ringrazio educatori, esperti, associazioni e uffici comunali che hanno collaborato alle attività del doposcuola. Quello che abbiamo realizzato in sinergia con docenti e personale scolastico – ha concluso l’assessore sutriese – è una vera e propria comunità educante che a cuore le nuove generazioni e se ne prende cura».
