A Chiusaforte disponibili 1,6 milioni per la messa in sicurezza del territorio

Dalla Regione la somma di 1,6 milioni di euro a favore del Comune di Chiusaforte, disponibili per interventi e progettazioni da sviluppare durante l’anno in corso.
Lo comunica il sindaco Fabrizio Fuccaro, il quale evidenzia “la sensibilità della Protezione civile, in particolare dell’assessore regionale Riccardo Riccardi, del direttore del servizio Amedeo Aristei e della struttura tecnica operativa”.

Due i progetti, di cui uno appena avviato del valore di 900 mila euro direttamente gestito dalla Pc, progettato dall’ingegner Lionello Caproni e dal geologo Andrea Mocchiutti, a cura dell’impresa Cesare di Tarvisio. Prevede in via Stazione nel capoluogo scavi e demolizione di canalette, deviazione dei sotto servizi, scarico e drenaggio delle acque meteoriche in alveo nel rio Bevorchie e messa in sicurezza idraulica lungo via Roma. A Tamaroz si prevede un nuovo canale di drenaggio con rivestimento in scogliera per deviare dall’abitato le acque meteoriche. A Chiout Cali) si provvederà al consolidamento dei muri lungo la viabilità d’accesso al borgo. In alveo sul Raclanitz a Pezzeit verranno rinforzate le difese spondali con micropali in acciaio e cemento. A Raccolana sarà realizzato un nuovo canale interrato a monte dell’abitato, oltre a un nuovo tombotto con sezioni maggiorate. A Roveredo (nella foto di Paolo Marcon dal sito del Comune di Chiusaforte) saranno sostituiti circa 150 metri di barriere stradali con nuove tipologie a norma.

“Il secondo intervento, in fase di progettazione e che contiamo di avviare entro l’anno – aggiunge Fuccaro -, ha un importo di 700 mila euro e si svilupperà nelle località di Patocco, Piani, Sella Nevea, Raccolana, via Roma, Casasola e nella zona del centro scolastico. Si prevede, tra l’altro, il rifacimento dei manti di asfalto con quelli di tipo drenante a sicurezza della viabilità”.

 

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