CarniaCultura

Omaggio a Giulio Pisa e Riccardo Assereto, vittime del terremoto del 15 settembre ’76

Il 15 settembre 1976 la terra tremò, ancora, alle undici di una mattina che invitava ad andare in montagna. Dal Monte Bivera si staccarono i massi che travolsero un bambino e due geologi innamorati del loro lavoro e della Carnia, che insieme ad altri colleghi, quel giorno rimasti a Forni di Sopra, studiavano la geologia della Carnia sul campo: Giulio Pisa, Riccardo Assereto e il figlio di quest’ultimo, Andrea, di soli undici anni, non ebbero scampo.

Giulio Pisa, professore a Bologna, aveva dedicato già la sua tesi alle ammoniti dell’Alto Tagliamento, cui seguirono studi sulla zona di Forni di Sotto, sul vulcanesimo di Forni di Sopra, sulla stratigrafia delle Alpi Carniche.

Riccardo Assereto, professore a Milano, era un grande esperto di ammoniti e di stratigrafia dell’Anisico. Insieme, i due formavano una formidabile coppia di esperti del Triassico delle Alpi Meridionali, uniti da un’amicizia solidissima.

Per rendere omaggio a queste due figure e far conoscere il loro lavoro, l’ASCA, Associazione delle Sezioni CAI di Carnia, Canal del Ferro, Val Canale, con la collaborazione particolare della Sezione CAI di Forni di Sopra, li ricorderà nel 40° anniversario della loro scomparsa con una due-giorni di eventi.

Sabato 17 settembre, verso le 10 del mattino, presso Casera Chiansaveit (raggiungibile da Casera Razzo a piedi in circa un’ora di cammino, ma sarà attivo anche un servizio navetta per chi non se la sentisse) si terrà un momento commemorativo con l’intitolazione a Giulio Pisa e Riccardo Assereto dei sentieri CAI 212 e 213, con il taglio del nastro all’inizio del sentiero 212.

Nel pomeriggio, dalle 16, presso la sala Kursaal a Sauris di Sotto avrà luogo il convegno “Ricerca e divulgazione geologica in Carnia. Da Gortani a Pisa e Assereto, alle prospettive future”. La tragica vicenda dei due studiosi sarà occasione per riflettere sull’importanza geologica del territorio carnico, sulla necessità della sua tutela e della diffusione della conoscenza sulle sue bellezze, da Michele Gortani ai progetti più recenti: il Museo Geologico della Carnia e il Geoparco delle Alpi Carniche, che si è candidato a divenire transfrontaliero.

Domenica 18, dalle 9, la Sezione CAI di Forni di Sopra proporrà un’escursione guidata per l’intera giornata lungo il sentiero “Pisa-Assereto”, partendo da Casera Chiansaveit fino a Casera Costa Baton, da dove un servizio navetta riporterà alle auto a Casera Razzo.

Per informazioni e programmi dettagliati, rivolgersi all’ufficio CarniaMusei dell’UTI della Carnia (0433 487779) o consultare il sito www.leggimontagna.it alla sezione Eventi.