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Manovra regionale da 98 milioni, fondi per la montagna: dalla viabilità alle scuole, ecco gli interventi

La manovra autunnale di assestamento di bilancio, approvata nella serata di venerdì dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, mette in campo 98 milioni di euro destinati a imprese, famiglie e territori. Se da un lato il provvedimento conferma la solidità finanziaria della Regione, dall’altro emerge con forza la centralità dell’Alto Friuli e delle zone montane, oggetto di investimenti strategici volti a contrastare lo spopolamento e a valorizzare le specificità locali. 

L’assestamento non si limita a interventi isolati, ma delinea una strategia organica per la montagna, definita dal vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini come un territorio che richiede servizi, infrastrutture e strumenti competitivi piuttosto che mero assistenzialismo.

Tra le misure chiave spiccano:

  • Infrastrutture e viabilità: È stata stanziata una quota significativa, parte di un pacchetto complessivo di 25,5 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti, viadotti e passerelle comunali, per valutare il ripristino dell’ex tracciato della SR355 tra Forni Avoltri e Sappada. Per il Friuli Collinare, spiccano gli 800mila euro destinati alla nuova rotatoria al servizio della zona industriale di Buja.
  • Valorizzazione del territorio e Comuni: Diversi i finanziamenti mirati: 700 mila euro a Villa Santina per il recupero dell’ex latteria; 400 mila euro a Sappada per un polo di accesso ai servizi; 300 mila euro a Pontebba per la valorizzazione del ponte dell’ex confine; 600 mila euro a Ovaro per il Museo della fornace. È previsto inoltre 1,2 milioni di euro al COSILT per la realizzazione in Carnia di un centro per la lavorazione della selvaggina.
  • Formazione e Scuola: L’Alto Friuli punta sui giovani con 500mila euro nel biennio 2026-2027 per attivare corsi ITS Academy in aree montane. Significativa è anche la sperimentazione delle scuole bilingui italiano-tedesco negli istituti di Paluzza, Comeglians e Ampezzo.
  • Sport e Turismo: Gli investimenti includono 130 mila euro per eventi sportivi in Carnia e 360 mila euro per la foresteria per atleti delle discipline invernali, oltre a 140 mila euro per il Gemonese. Sono inoltre stati rifinanziati gli impianti di innevamento.

Oltre la montagna: un bilancio per famiglie e imprese

La manovra guarda anche alle necessità quotidiane dei cittadini. Il “pacchetto” regionale prevede stanziamenti importanti per la casa e il contenimento dei consumi: 10,4 milioni di euro per la ristrutturazione privata, oltre a risorse dedicate all’efficientamento energetico e al fotovoltaico. Sul fronte sociale, vengono potenziate le misure per le famiglie, con contributi per l’abbattimento dei mutui e sostegni per il sistema scolastico.

Il sistema produttivo e turistico regionale beneficia di un totale di 400 milioni di euro stanziati nel 2026, con ulteriori 31 milioni di nuove risorse inserite in questa manovra autunnale. Come sottolineato dall’assessore alle Finanze Barbara Zilli, l’obiettivo è sostenere la competitività e l’innovazione, garantendo risposte concrete a un tessuto economico che, nonostante le incertezze internazionali, continua a mostrare vitalità.