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Proseguono le conferenze del Geoparco: sabato 29 agosto a Malborghetto si parla di alluvioni

Nell’anno in cui si ricorda il sisma del 1976 e anche la disastrosa alluvione del 1966, il Geoparco delle Alpi Carniche dedica le sue iniziative di divulgazione ai temi dei dissesti idrogeologici che hanno interessato il nostro territorio: il prossimo appuntamento è per sabato 29 agosto alle 20.30 presso Palazzo Veneziano a Malborghetto, con la geoconferenza Il Friuli, un territorio in bilico – tra bellezza e fragilità ambientale.

Nel paese che esattamente 23 anni fa, il 29 agosto 2003, fu devastato dalla catastrofica alluvione che provocò due vittime e ingenti danni, si affronterà il tema degli eventi meteorologici estremi e dei loro effetti al suolo: piene improvvise dei fiumi, colate detritiche e frane superficiali.

Capiremo perché si innescano tali fenomeni, quali sono le caratteristiche di questo tipo di dissesti idrogeologici e quali misure di prevenzione dai rischi è possibile attuare, insieme alla professoressa Maria Eliana Poli dell’Università di Udine e al responsabile scientifico del Geoparco Giuseppe Muscio.

Il Geoparco delle Alpi Carniche è nato nel 2018 ed è gestito dalla Comunità di montagna della Carnia. Nella consapevolezza che la geologia non tratta solo fossili, minerali e paesaggi mozzafiato, ma che talvolta ha dei risvolti drammatici per gli uomini, il Geoparco si pone tra i suoi compiti anche quello di fare divulgazione ed educazione su questi temi. L’iniziativa, a ingresso libero, si inserisce tra le attività di GeoRISK, un progetto transfrontaliero finanziato con fondi Interreg VI Italia-Austria CLLD di cui la Comunità di montagna della Carnia è lead-partner.