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Incendi in Fvg, la pioggia frena l’Amariana, oggi elicotteri ancora in azione

La mattina di martedì 18 agosto si apre con qualche segnale di sollievo sul fronte degli incendi boschivi che da giorni stanno impegnando uomini e mezzi in Friuli Venezia Giulia. La pioggia arrivata nel pomeriggio di lunedì sulle montagne friulane ha dato una mano soprattutto sul fronte più delicato, quello del Monte Amariana, ma la battaglia contro le fiamme non può ancora considerarsi conclusa.

L’ultimo aggiornamento della Protezione civile regionale, diffuso alle 22 di lunedì, indica che le precipitazioni hanno contribuito a contenere l’incendio dell’Amariana. Nella giornata di oggi sono comunque previsti nuovi interventi dell’elicottero del Servizio aereo regionale, con l’obiettivo di stabilizzare ulteriormente la situazione e intervenire sugli eventuali punti ancora caldi.

Il temporale ha raggiunto Tolmezzo, Amaro e direttamente l’area interessata dal rogo nel tardo pomeriggio. Ad Amaro sono stati registrati circa 10 millimetri di pioggia tra le 16 e le 17: un quantitativo utile a bagnare terreno e vegetazione dopo settimane di siccità, anche se non sufficiente da solo a spegnere focolai che possono continuare a covare nel sottobosco e nelle zone più impervie.

Restano per questo in vigore le principali misure precauzionali adottate negli ultimi giorni. Pissebus, la località del comune di Tolmezzo più vicina al fronte dell’Amariana, continua a essere monitorata. Rimane inoltre chiusa la regionale Ud 125 “del Sasso Tagliato” tra Tolmezzo e Amaro, dal tratto immediatamente successivo all’ingresso dell’agriturismo Cason di Stambek fino al ponte sul rio Confine, con deviazione della circolazione lungo la statale 52 Carnica. Ad Amaro resta interdetta anche la strada comunale della Forca del Cristo verso Lisagno.

Migliora invece la situazione sul fronte della qualità dell’aria. Le rilevazioni effettuate da Arpa Fvg lunedì hanno mostrato una netta diminuzione delle concentrazioni rispetto alle giornate precedenti. Le condizioni meteorologiche hanno favorito il rimescolamento delle masse d’aria e una maggiore dispersione dei fumi. Tra le misure istantanee effettuate il 17 agosto, il PM10 è risultato pari a 24,1 microgrammi per metro cubo a Tolmezzo, 35,4 a Pissebus e 37,5 a Illegio; ad Amaro, dopo un primo valore di 63, una seconda rilevazione ha indicato 34,1. Arpa precisa che si tratta di misure speditive e non direttamente confrontabili con i dati medi della rete fissa. Un nuovo aggiornamento è previsto attorno alle 12 di oggi, 18 agosto.

Proprio il miglioramento delle condizioni dell’aria ha consentito anche un primo ritorno alla normalità a Illegio. Il Comune di Tolmezzo ha revocato l’ordinanza che disponeva la chiusura della strada di accesso alla frazione dall’intersezione tra via Betania e via Illegio. Sul vicino Monte Palavierte, dopo le operazioni aeree effettuate lunedì con il supporto dei volontari a terra, nella giornata odierna sono previsti ulteriori sopralluoghi per verificare l’evoluzione del rogo.

Resta sotto osservazione anche l’incendio del Monte Dobis, sopra Fusea, indicato nell’ultimo bollettino come in monitoraggio e parzialmente sotto controllo dopo gli interventi da terra e i lanci degli elicotteri. Rimane la forte raccomandazione a non percorrere i sentieri della zona, in particolare quello che dalla cresta del Curiedi conduce verso il belvedere di Tolmezzo.

A Chiusaforte, sul Monte Cozzarel, dopo le azioni di spegnimento aereo sono iniziate le operazioni di bonifica, favorite anche in questo caso dalle piogge cadute nel pomeriggio. Stabilizzato e sotto monitoraggio del Corpo forestale regionale l’incendio del Monte Nero, in Val Saisera, mentre quello del Monte Cimacuta, a Forni di Sopra, resta monitorato.

Più tranquilla anche la situazione nel Pordenonese. In Val Tramontina il rogo del Canal Grande di Meduna è sotto monitoraggio, mentre quello del Canal Piccolo resta arroccato e contenuto grazie alla vegetazione e alla conformazione geologica. Procede lentamente e in maniera contenuta anche l’incendio del Canal di Cuna. Il fronte del Monte Naiarda, dopo le fumarole osservate e l’intervento aereo di lunedì mattina, viene ora indicato semplicemente in monitoraggio.

Dopo la tregua concessa dai temporali, oggi il meteo dovrebbe tornare prevalentemente stabile. Sulle Alpi l’aria rimarrà piuttosto umida e sarà ancora possibile qualche breve pioggia, mentre su pianura e costa prevarrà il cielo poco nuvoloso, con venti a regime di brezza e temperature nella norma del periodo. Per gli operatori antincendio sarà dunque una giornata decisiva per consolidare quanto ottenuto con le precipitazioni e impedire nuove ripartenze dei focolai.