Staffetta 3 Rifugi, trionfano Monte Coglians e Gran Bretagna
L’Asd Monte Coglians al maschile e la Gran Bretagna al femminile mettono il proprio sigillo sulla 63ª Staffetta 3 Rifugi. Grande spettacolo ai piedi del Coglians per la regina delle staffette, inserita anche quest’anno nel circuito della Federazione Italiana Skyrunning e capace di richiamare i migliori specialisti non soltanto della regione, ma anche dal resto d’Italia e dall’estero.
Sono state 117 le squadre, per un totale di 351 atleti, che hanno animato le tre frazioni di gara – salita, traversata e discesa – con l’ultima, durissima parte del percorso che ancora una volta si è rivelata decisiva.
Al maschile è stato Massimiliano Berti a piazzare l’allungo vincente in discesa, staccando la Gemonatletica e resistendo al ritorno della Gran Bretagna, protagonista dal Marinelli in giù di uno straordinario 15’41’’ con Pagett. Alle loro spalle stava recuperando terreno anche l’Aldo Moro di Preschern, sfortunato protagonista di una doppia caduta che ha compromesso quella che avrebbe potuto trasformarsi in una grande rimonta da podio.
La gara si era aperta con Tiziano Moia primo a presentarsi in cima alla salita, seguito da Isacco Costa e dal britannico Hobbs. Sullo Spinotti la sfida si è accesa ulteriormente e al Rifugio Marinelli Monte Coglians e Gemonatletica hanno effettuato il cambio separate da pochissimi secondi, dopo il duello tra Lorenzo Cagnati e Giulio Simonetti.
Poi la discesa, con Berti capace di fare la differenza e di presentarsi sul traguardo a braccia alzate, regalando uno storico successo alla società fornese. Una vittoria dal sapore di bis per Costa e Cagnati, che un anno fa si erano già imposti con la Dolce Nord Est.
Ottimo anche il quarto posto dell’altra formazione del Monte Coglians, composta dagli “sciatori” Montello, Romanin e Veritti D’Andrea, davanti alla seconda squadra dell’Aldo Moro.
Spettacolo e continui cambi di scenario anche nella gara femminile. La migliore prestazione in salita è stata firmata dalla recente azzurra Arianna Del Pino, transitata per prima al Volaja davanti alla campionessa olimpica di biathlon Lisa Vittozzi.
È però sul traverso e soprattutto in discesa che la Gran Bretagna, inizialmente terza, ha costruito la propria rimonta fino alla vittoria. McNicol e Whitaker hanno avuto la meglio prima su Sara Nait e Cecilia De Filippo, quindi su Caterina Bellina e Serena Del Fabbro.
Sul traguardo è così arrivato un nuovo successo straniero, con la formazione britannica davanti all’Aldo Moro e alla squadra femminile del Monte Coglians.
Grande anche la partecipazione del pubblico: non soltanto nella zona d’arrivo, ma lungo tutto il percorso, dove centinaia di persone hanno seguito e applaudito gli atleti. Una cornice all’altezza di una 63ª edizione che ha confermato ancora una volta il fascino e la spettacolarità della Staffetta 3 Rifugi.





