Alto CadoreCarniaSportTarvisiano

Sci di fondo, uno studio di fattibilità per potenziare gli impianti di innevamento artificiale delle piste friulane

“Con questi due emendamenti continuiamo a dimostrare sostegno alla montagna con investimenti concreti e una visione di lungo periodo. La Carnia e la Canal del Ferro-Val Canale rappresentano un patrimonio sportivo, turistico e identitario che la Regione intende valorizzare”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega, Manuele Ferrari, commentando i due emendamenti approvati nell’ambito dell’articolo 3, in materia di risorse agroalimentari, ittiche e di montagna, dell’Assestamento di bilancio.

“Il primo intervento – fa sapere Ferrari – autorizza un contributo alla Comunità di montagna della Carnia per affidare alle Università del Friuli Venezia Giulia uno studio di fattibilità finalizzato al completamento e al potenziamento degli impianti di innevamento artificiale delle principali piste di sci di fondo regionali omologate Fisi. Desideriamo individuare le migliori soluzioni per garantire la praticabilità degli impianti anche in un contesto climatico sempre più complesso”.

“Le precipitazioni nevose sono sempre meno frequenti – evidenzia il consigliere – e non possiamo permettere che questo penalizzi il movimento dello sci di fondo regionale. È nostro dovere mettere a disposizione degli atleti strutture adeguate per allenarsi durante tutta la stagione, senza dimenticare il valore turistico ed economico che questi impianti rappresentano per le comunità montane. Lo studio è volto principalmente al miglioramento e potenziamento degli impianti di innevamento artificiale delle seguenti piste da sci di fondo: Val Gleris (Pontebba), Carnia Arena (Forni Avoltri), Arena Paruzzi (Tarvisio), Bassa Saisera (Malborghetto Valbruna), Camosci (Sappada), Laghetti Timau (Paluzza), Tagliamento (Forni di Sopra) e Pradibosco (Prato Carnico)”.

“Con il secondo emendamento – prosegue l’esponente della Lega – stanziamo ulteriori 360 mila euro a favore della Comunità di Montagna della Carnia per il recupero e la manutenzione straordinaria di un immobile da individuare destinato a foresteria-convitto per gli atleti degli sport invernali. Si tratta di un tassello fondamentale per realizzare una struttura capace di ospitare sportivi, ritiri e attività di preparazione, oltre a future realtà scolastiche”.

“La nostra idea di montagna è quella di un territorio vivo, dove sport, turismo, formazione e sviluppo procedono insieme. Investire nelle infrastrutture sportive è un modo per sostenere le economie locali, creare nuove opportunità e offrire ai giovani la possibilità di crescere, allenarsi e rimanere nella propria terra”, conclude Ferrari.