Aperte le candidature per la 13ª edizione de “Il filo dei Sapori” di Tolmezzo
Sono aperte le candidature per partecipare alla 13ª edizione di Il Filo dei Sapori, la manifestazione dedicata all’agricoltura di montagna promossa dalla Comunità di montagna della Carnia, in convenzione con il Comune di Tolmezzo, in programma il 24 e 25 ottobre. Le aziende interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 6 agosto.
Come previsto dal regolamento, possono partecipare esclusivamente le aziende agricole e agroalimentari iscritte nel registro delle imprese con sede aziendale nell’area montana del Friuli Venezia Giulia. Le candidature di aziende agroalimentari della pianura regionale o di aree montane esterne alla regione FVG saranno valutate sulla base dei prodotti proposti o eventuali certificazioni di qualità.
La selezione dei partecipanti terrà conto di diversi criteri, tra cui la tipicità, la tracciabilità e la qualità dei prodotti, la sostenibilità ambientale dell’offerta e la cura degli allestimenti degli stand, che dovranno essere coerenti con l’immagine complessiva della manifestazione.
Le aziende che intendono partecipare con uno stand per la vendita o la somministrazione dei propri prodotti possono presentare domanda compilando la documentazione disponibile sul sito della Comunità di montagna.
“La Comunità continua a investire nella valorizzazione e nella promozione dell’agricoltura del territorio – commenta il vicepresidente della Comunità di montagna della Carnia con delega all’Agricoltura Claudio Coradazzi – Grazie alla convenzione con il Comune di Tolmezzo proseguiamo un percorso condiviso con l’obiettivo di rafforzare l’agricoltura e l’allevamento di montagna, valorizzando le competenze delle aziende e la qualità delle loro produzioni. Il nostro compito è creare le condizioni perché queste realtà possano crescere e cogliere nuove opportunità. Il Filo dei Sapori sintetizza perfettamente il nostro approccio: una rete che unisce produttori, istituzioni e territorio per rafforzare l’agricoltura di montagna e renderla un elemento sempre più distintivo e attrattivo per la Carnia.”
