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VIDEO – Diritto allo studio universitario, la Regione stanzia 45 milioni di euro nel 2026

Sono ufficialmente online i nuovi bandi per l’accesso ai benefici del diritto allo studio universitario in Friuli Venezia Giulia, con l’apertura delle domande fissata a partire dal prossimo 15 luglio. La principale novità di quest’anno è l’inserimento strutturato e organico dei ragazzi che frequentano i quattro Istituti tecnologici superiori (Its) del territorio, che si uniscono alla platea storica composta dagli studenti delle università regionali, della Sissa, dei conservatori e dell’Accademia di belle arti Tiepolo di Udine.

L’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, ha presentato a Trieste il pacchetto di interventi, evidenziando uno stanziamento record di 45.288.000 euro per il solo comparto universitario e dell’alta formazione nel 2026. «L’inserimento degli studenti Its è strategico per questa Amministrazione regionale – ha sottolineato Rosolen –. Siamo la prima regione in Italia a farlo con un approccio organico per accompagnare lo sviluppo di questa tipologia di alta formazione che si sta affermando anche sul nostro territorio». Il budget coprirà un’ampia gamma di servizi gestiti dall’Ardis (soggetto unico erogatore): borse di studio, alloggi, ristorazione, trasporti, mobilità internazionale, sussidi per la genitorialità e consulenze psicologiche.

Il bando unico e quello dedicato agli Its prevedono scadenze differenziate a seconda della prestazione richiesta (posto letto, borsa di studio, abbattimento tasse), tutte consultabili sul portale ufficiale www.ardis.fvg.it. Il report storico evidenzia una crescita netta sia dei tetti di reddito sia dei contributi concessi: la soglia Isee massima per accedere alle borse di studio è stata innalzata a 27.948,60 euro, permettendo agli studenti fuori sede indipendenti di percepire fino a 7.072,10 euro (contro i 5.174,66 euro del periodo 2018/2019). Nello scorso anno accademico i beneficiari totali tra i poli di Trieste e Udine sono stati 7.422 (di cui 5.469 italiani e 1.953 stranieri), per un investimento complessivo che ha superato i 36,9 milioni di euro.

A questa importante manovra finanziaria si affiancherà, tra settembre e ottobre, l’apertura dei canali d’accesso per il Diritto allo studio scolastico, che per il 2026 può contare su ulteriori 13.973.500 euro. Queste risorse finanzieranno strumenti come la Dote scuola, i contributi per le rette dei convitti e delle scuole paritarie, il comodato dei libri di testo, i sussidi per gli studenti con disabilità visiva e il confermato “Bonus psicologo studenti Fvg”.

I dati statistici confermano la progressione degli investimenti regionali a partire dal 2018. La sola Dote scuola è passata dai 2,7 milioni di euro per 9.608 beneficiari del 2018/2019 agli 8,6 milioni di euro per oltre 29mila studenti registrati nell’ultimo anno. Nello stesso arco temporale, i fondi per le scuole paritarie sono triplicati (superando i 2 milioni di euro), mentre i ragazzi assistiti dal Bonus psicologo sono più che raddoppiati, passando dai 1.046 del 2022 ai 2.506 del 2025.

«A partire dal 2018, i beneficiari sono aumentati in modo significativo insieme agli interventi a supporto del diritto allo studio scolastico e universitario supportato dalla Regione con quasi 60 milioni di euro – ha concluso l’assessore Rosolen –. Una cifra che dimostra quanto l’Amministrazione regionale continui a investire sulla qualità dell’offerta formativa sul nostro territorio».