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Approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio 2025 del Carnia Industrial Park

L’Assemblea dei Soci ha approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio 2025 del Carnia Industrial Park.
Nel corso della seduta, il presidente Gabriele Bano e il direttore denerale Danilo Farinelli hanno illustrato aisoci l’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’esercizio 2025, evidenziando come il Consorzio continui a mantenere livelli di crescita e solidità significativi, pur in un contesto economico generale regionale caratterizzato da una crescita contenuta (+0,5% del PIL), frenata dall’instabilità geopolitica e dalla domanda estera debole.
Il valore della produzione si conferma su livelli elevati, sfiorando i 10 milioni di euro, sostenuto dai ricavi commerciali per locazioni (€ 4.223.000) e da quelli derivanti dalla produzione di energia da fonti rinnovabili (€ 2.163.000).
Anche sotto il profilo della redditività, il bilancio evidenzia risultati positivi, con un utile prima delle imposte e un utile netto che si attestano rispettivamente a 538.000 e 341.000 euro.
La situazione patrimoniale viene ulteriormente consolidata, con un attivo di oltre 102 milioni di euro (di cui circa 95 milioni di immobilizzazioni materiali) e un patrimonio netto pari a 35,6 milioni di euro.
L’assetto finanziario conferma la sostenibilità della gestione, grazie a un equilibrio tra indebitamento e capacità di rimborso, oltre alla disponibilità di risorse che consentono al Consorzio di sostenere in autonomia gli interventi di manutenzione straordinaria agli immobili di proprietà nell’anno, pari a € 819.000.
Accanto ai dati economici, è stato evidenziato anche il ruolo del Carnia Industrial Park come attivatore per l’economia locale. Nel corso del 2025, il Consorzio ha generato pagamenti per circa 19 milioni di euro, contribuendo in maniera concreta al sistema produttivo del territorio.
Rimane rilevante anche la dimensione insediativa: le aziende presenti nel Parco al 31/12/2025 sono 177 (di cui 80 ospitate negli immobili di proprietà consortile), con circa 4.320 occupati nelle tre aree industriali; un valore che avvicina le 6.000 unità se si considerano gli insediamenti manifatturieri nei comuni convenzionati con il Consorzio.
Ad oggi, sono 18 le Intese per l’esercizio delle attività di gestione delle aree industriali/artigianali classificate D2 e D3 in area montana sottoscritte con altrettanti comuni della Carnia e dell’Alto Friuli, per una stima di interventi pluriennali di oltre 25,7 milioni di euro. Le Intese hanno inoltre consentito alle imprese con sede nei comuni firmatari, di accedere alle linee contributive regionali a favore di nuovi insediamenti o ampliamenti: sono 8 i progetti che, per un investimento complessivo di 21,7 milioni di euro e 65 nuove assunzioni programmate, hanno ottenuto finanziamenti per oltre 6,6 milioni di euro.
Se si considerano anche le aree D1 di Amaro, Tolmezzo e Villa Santina, dal 2018 (anno di avvio della misura di agevolazione) al 2025, gli investimenti da parte delle imprese sono vicini ai 100 milioni di euro, per oltre 24 milioni di euro di contributi concessi, a fronte di 14 nuovi insediamenti e 25 ampliamenti di aziende già presenti sul territorio, e oltre 320 nuove assunzioni previste.
L’Assemblea è stata anche l’occasione per un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle principali progettualità. Il portafoglio complessivo delle attività in corso e programmate si attesta vicino ai 55 milioni di euro, tra interventi in fase di realizzazione (€ 20.322.000 di cui € 11.162.000 entro il 2026) e nuove iniziative previste dal Piano Industriale 2026-2028 (€ 34.439.000), approvato dai Soci nell’Assemblea di settembre 2025.

AMARO
• Prosegue lo sviluppo dell’area industriale di Amaro, dove sono in fase di completamento i lavori di urbanizzazione di quattro macro lotti (mq 11.500/17.300 – € 2.037.000) in prossimità dell’uscita dallo svincolo autostradale dell’A23, due dei quali già assegnati, a seguito di procedura di evidenza pubblica finalizzata alla vendita.
• Sono state avviate le prime fasi della progettazione e le procedure di acquisizione dell’area interessata dall’intervento di riqualificazione e recupero di un sito dismesso, Porta della Carnia: area espositiva, di promozione del territorio e di servizi alle imprese (€ 6.500.000).
• È in attesa di approvazione della Regione il progetto per la realizzazione di un asilo nido interaziendale bilingue (€ 2.900.000) presso il Parco Tecnologico, oggi Carnia Tech Park, dove sono stati recentemente completati i lavori di ammodernamento, rendendo il Parco sempre più attrattivo per attività innovative, formative e direzionali.

TOLMEZZO
• A Tolmezzo continuano gli interventi di rigenerazione urbanistica, in particolare con il progetto di realizzazione di un nuovo percorso pedonale (m 600 – € 1. 342.000), attraverso il recupero e la valorizzazione del raccordo ferroviario dismesso che dalla Cartiera di Tolmezzo attraversa la zona industriale fino al percorso ciclabile extraurbano in fase di completamento.
• È in fase di studio, in collaborazione con il Comune di Tolmezzo e con FVG Strade, l’opera di realizzazione della nuova viabilità di accesso alla zona industriale dalla S.S. 52 (€ 2.500.000) per il traffico veicolare pesante.

VILLA SANTINA
• A Villa Santina prosegue il percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare e di sviluppo di nuove aree dedicate alle piccole e medie imprese. Il Consorzio ha infatti recentemente acquisito dalla Comunità di Montagna della Carnia l’immobile “ex Marconi”, dismesso dal 2008 e in stato di degrado e abbandono, per la realizzazione di una nuova infrastruttura modulare denominata M-Service (€ 3.000.000).

CARNIA E ALTO FRIULI
• Sono stati recentemente completati i lavori del primo tratto della nuova ciclovia della Carnia (FVG8) che dalla rotonda di via Illegio a Tolmezzo, raggiunge il “Rio Confin”, nei pressi dell’ex polveriera di Pissebus (2,5 Km – € 1.500.000). A settembre è previsto l’avvio dei lavori della seconda tratta (6,5 Km – € 2.900.000) che si svilupperà fino all’imbocco del ponte ferroviario sul Fella, in comune di Amaro, avvicinandosi ulteriormente al collegamento con la ciclovia Alpe Adria.
• In un’ottica di integrazione e valorizzazione della cultura della sostenibilità energetica e ambientale, procedono le attività finalizzate alla creazione della Comunità Energetica Rinnovabile PMI Carnia (€ 1.800.000) con focus sulle imprese insediate negli ambiti territoriali di competenza, che prevede la partecipazione del Consorzio sia come produttore di energia, con la messa a disposizione di cinque nuovi impianti fotovoltaici, sia come consumatore.

Questo il commento diGabriele Bano: “C’è soddisfazione quando i numeri di bilancio sintetizzano, in modo inequivocabile, i volumi di attività realizzati nel corso dell’esercizio precedente, al servizio delle imprese e dello sviluppo locale. La visione condivisa del futuro, con tutti i soci e con gli assessori regionali competenti, sono la garanzia per risultati analoghi o addirittura migliori già nell’esercizio 2026. Il portafoglio delle iniziative in corso o in fase di avvio testimoniano la dinamicità dell’azione del Consorzio e la capacità di trasformare progettualità in azioni concrete”.

(nella foto Gabriele Bano)