Pontebba, inaugurato l’ampliamento dell’asilo nido “La Cocule”
Un investimento strategico sul futuro delle comunità montane, un sostegno concreto alle famiglie e un segnale importante contro lo spopolamento. È questo il significato dell’ampliamento dell’asilo nido “La Cocule” di Pontebba, inaugurato alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del sindaco Ivan Buzzi, del vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, delle famiglie, dei rappresentanti del mondo scolastico e delle maestranze che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.
L’intervento ha consentito di portare la capienza del nido da 14 a 21 posti, con un aumento di 7 unità, rispondendo così alla crescente domanda del territorio. Per il prossimo anno educativo, al via dal 1° settembre 2026, sono già arrivate 22 richieste: un dato che conferma quanto il servizio fosse atteso e necessario per le famiglie della vallata.
L’opera, del valore complessivo di circa 550 mila euro, è stata realizzata grazie ai fondi del PNRR, Missione 4 – Istruzione e ricerca, e al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, intervenuta con risorse aggiuntive per completare l’intervento, coprire l’aumento dei costi, sistemare gli spazi esterni e dotare la struttura degli arredi necessari. Le risorse regionali hanno permesso anche la sistemazione dell’area esterna, il muro di recinzione, il livellamento del terreno e la realizzazione di uno spazio verde a disposizione dei bambini.
«Oggi diamo il segnale di una grande efficienza nella capacità di reperire e mettere a terra le risorse, non solo statali del PNRR ma anche regionali, che sono state fondamentali per rendere l’opera pienamente funzionale e moderna», ha sottolineato l’assessore Barbara Zilli.
Il progetto ha migliorato in modo significativo gli spazi del polo scolastico, con la realizzazione di un nuovo salone per le attività comuni e di un’area coperta che permetterà ai bambini di vivere momenti all’aperto in sicurezza durante tutto l’anno. L’asilo nido, ricavato in precedenza in una vecchia ala della scuola dell’infanzia, poteva accogliere al massimo 14 bambini garantendo i requisiti minimi di legge. Con l’ampliamento, lo spazio disponibile per ciascun bambino passa da circa 1,5 metri quadrati a quasi 5 metri quadrati.
«Significa più che triplicare gli spazi e migliorare in modo significativo la qualità del servizio», ha evidenziato Stefano Mazzolini. «L’ampliamento dell’asilo nido di Pontebba non rappresenta soltanto un intervento strutturale, ma un investimento concreto sul futuro della comunità e dell’intera vallata».
Il servizio si inserisce in un sistema scolastico comunale che conta complessivamente 115 alunni distribuiti tra nido, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, a fronte di 44 bambini nella fascia 0-5 anni. Un presidio educativo che, in un territorio montano, assume un valore ancora più strategico.
«Dare risposte a chi ha figli significa sostenere davvero il territorio», ha aggiunto Mazzolini. «Un asilo nido efficiente permette ai genitori di conciliare meglio vita familiare e lavoro, sostiene i bambini nei primi anni di crescita e rappresenta un presidio fondamentale contro lo spopolamento».
Anche Zilli ha richiamato il valore più ampio dell’intervento: «Questo ampliamento rappresenta una vera ventata di futuro per un territorio che merita attenzione e sul quale la Regione ha scelto di scommettere, anche incrementando in modo importante le iniziative a favore delle famiglie per contrastare la denatalità».
L’inaugurazione è stata definita una giornata di festa per tutta la comunità di Pontebba e della vallata. «Qui si percepisce cosa significa fare comunità», ha concluso Zilli. «Investire insieme sui servizi educativi significa costruire le condizioni per trattenere e attrarre giovani famiglie, rafforzando la vitalità di questi territori».




