Scialpinisti bloccati nella nebbia sul Canin: recuperati dall’elisoccorso nel pomeriggio
Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi, martedì 10 marzo, sulle montagne sopra Chiusaforte, nel gruppo del Canin. Intorno alle 15.30 due scialpinisti italiani hanno contattato il Numero unico di emergenza 112 segnalando di trovarsi in difficoltà a causa della fitta nebbia in quota, che impediva loro di orientarsi e capire quale direzione prendere.
I due uomini si trovavano a circa 2000 metri di altitudine nell’area compresa tra Sella Ursic e Sella Bila Pec, una zona particolarmente esposta e soggetta a repentini cambiamenti delle condizioni meteo. In un primo momento era stato indicato il tratto tra il Rifugio Gilberti e Sella Ursic, ma successivamente la posizione è stata precisata.
Ricevuta la richiesta di aiuto, la centrale operativa regionale Sores ha immediatamente attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, insieme ai militari della Guardia di Finanza, che si sono messi in movimento a piedi per raggiungere l’area indicata. Parallelamente è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso regionale per supportare le operazioni.
Dopo la prima telefonata i due scialpinisti non sono più risultati raggiungibili al telefono. Gli operatori sono comunque riusciti a localizzare la loro posizione al momento della chiamata, circostanza che ha permesso alle squadre di concentrare rapidamente le ricerche nella zona corretta.
L’intervento si è concluso intorno alle 16.30, quando l’elicottero, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, è riuscito ad approfittare di una breve apertura nella nebbia per effettuare il recupero. I due uomini sono stati recuperati uno alla volta con il verricello e trasferiti in sicurezza alla piazzola della funivia.
Qui sono stati affidati alle squadre di terra per il rientro a valle. Non risultano feriti né sono state segnalate conseguenze fisiche per i due scialpinisti, che erano semplicemente disorientati a causa della scarsa visibilità.
