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Controlli della Polizia di Stato sullo Zoncolan, il bilancio

Controlli straordinari della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine nel comprensorio sciistico del Monte Zoncolan per verificare il rispetto delle norme di sicurezza nei pubblici esercizi e sulle piste. L’attività è stata organizzata domenica 8 marzo dal Questore di Udine Pasquale De Lorenzo, sulla base delle direttive del Ministero dell’Interno emanate dopo i tragici fatti avvenuti a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

L’operazione è stata definita nel corso delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e ha coinvolto numerosi soggetti istituzionali. Ai controlli hanno preso parte il personale della Questura, gli agenti del Commissariato di Tolmezzo, la Polizia Stradale, i Carabinieri del comando provinciale di Udine con il Nucleo antisofisticazioni (NAS), i Vigili del Fuoco e gli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro di Udine-Pordenone, oltre agli operatori del Soccorso piste del comprensorio Ravascletto-Zoncolan.

Nel corso dell’attività, fa sapere la Questura, sono stati controllati due pubblici esercizi della località sciistica che avevano organizzato dei DJ set per la giornata. In uno dei locali è stata riscontrata la presenza di numerosi avventori a fronte di diverse irregolarità di carattere amministrativo e documentale. Tra le principali mancanze segnalate figurano l’assenza dei cartelli e delle esposizioni obbligatorie – come le tabelle con i prezzi e l’orario di apertura – oltre alla mancata esibizione della SCIA corretta per l’attività commerciale esercitata.

Il personale dei Carabinieri NAS ha quindi contestato diverse violazioni previste dall’articolo 6 del decreto legislativo 193 del 2007, per un totale di oltre 11 mila euro di sanzioni. Anche i Vigili del Fuoco hanno rilevato alcune criticità che saranno approfondite nei prossimi giorni, mentre al titolare è stata notificata una diffida per sanare le principali irregolarità entro il 18 marzo 2026. Ulteriori verifiche seguiranno anche da parte dell’Ispettorato del Lavoro in merito ad alcune problematiche legate all’applicazione del decreto legislativo 81 del 2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Parallelamente sono stati effettuati controlli sulle piste e nelle aree della località turistica. In totale sono state identificate circa 100 persone e controllati 36 veicoli. Durante le verifiche sugli sciatori sono state elevate due contravvenzioni nei confronti di altrettanti utenti sorpresi a sciare in stato di ebbrezza alcolica, accertato tramite etilometro.

La Polizia di Stato ricorda che la sicurezza sulle piste è regolata dal decreto legislativo 40 del 2021, che introduce norme simili a quelle del Codice della strada. Tra le principali disposizioni figurano l’obbligo del casco per tutti gli sciatori, il divieto di risalire o camminare a piedi sulle piste salvo emergenze, il divieto assoluto di sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’obbligo di rispettare la segnaletica e quello di possedere una copertura assicurativa di responsabilità civile.

Controlli sono stati effettuati anche lungo le strade di accesso allo Zoncolan da parte della Polizia Stradale, che ha verificato 32 persone e 17 veicoli. In questo caso non sono emerse irregolarità particolari, ad eccezione di un automobilista trovato alla guida con la patente scaduta, sanzionato amministrativamente.

L’obiettivo delle operazioni è garantire la sicurezza degli avventori e dei lavoratori della montagna, verificando il rispetto delle normative e contrastando eventuali situazioni di abuso o irregolarità. L’impegno della Polizia di Stato, fanno sapere dalla Questura, proseguirà anche nelle prossime settimane per assicurare una fruizione sicura delle località turistiche e delle piste da sci.