TRAVA- Ritornano i corsi per realizzare “geis” e “coss”

Anche quest’anno, visto il successo delle precedenti due edizioni, il Comitato Promotore, con il patrocinio della Cooperativa Operaia Familiare di Trava e del Comune di Lauco, ha riproposto presso la sala sociale della frazione un corso tecnico-pratico per la realizzazione di geis, le tipiche gerle carniche in fibra vegetale utilizzate in passato dalla popolazione locale in varie attività quotidiane.
La novità del corso 2005/2006 è rappresentata dalla possibilità di imparare a costruire, oltre i geis, i coss, cestini in nocciolo.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mantenere in vita e tramandare alle nuove generazioni questo antico mestiere, un tempo diffuso e fonte di reddito integrativo.
Le lezioni avranno inizio a fine ottobre ed il primo incontro sarà dedicato alla raccolta del materiale da utilizzare per la realizzazione degli oggetti.
Il maestro Gaetano Beorchia, di Trava, che negli anni precedenti ha messo a disposizione dei numerosi partecipanti le proprie capacità ed il proprio tempo, per motivi di salute quest’anno lascia la mano a Pietro Adami, di Plugna, esperto nella realizzazione dei cestini.
Il Sindaco di Lauco Olivo Dionisio desidera congratularsi con gli organizzatori per il successo ormai consolidato di questo progetto, espressione della vitalità e della voglia di fare che animano la comunità locale: “Questi lavori manuali non devono scomparire”, ha affermato Dionisio, “in quanto fanno parte del nostro patrimonio storico-culturale, consentono di riscoprire la creatività, il piacere di utilizzare materiali naturali per realizzare con le proprie mani oggetti di un tempo ma che, ancor oggi, possono trovare collocazione nelle nostre case e nelle nostre attività”.
“Il corso – continua il Sindaco – rappresenta inoltre l’occasione per incontrarsi, per socializzare ed alimentare il senso di appartenenza alla propria comunità, dalla quale a volte ci allontaniamo a causa dei mille impegni e dei ritmi frenetici che caratterizzano oramai la vita di tutti noi. E’ importante poter dedicare parte del nostro tempo ad un’attività artigianale che affonda le radici nella tradizione contadina di questa terra, ricreando un trait-d’union tra la nostra storia passata e nuovi stili di vita, tipici di una società moderna.”.