GEMONA- Uccisa femmina di stambecco sul monte Chiampon

Domenica
scorsa, in comune di Gemona del Friuli, nei pressi del torrente
Vegliato, nel corso di un’operazione tesa a contrastare il
fenomeno degli illeciti venatori, veniva attuata un’attività di
verifica specifica nel corso della quale, ad un posto di
controllo degli agenti del Corpo Forestale regionale della
Stazione di Gemona, si intimava l’alt ad un automezzo che, non
fermatosi, veniva raggiunto dopo un breve inseguimento.

A bordo si trovavano tre cacciatori (F.P., C.E. e C.A.), soci
della Riserva di caccia di Gemona. All’interno di due degli zaini
trasportati a bordo dell’autovettura veniva rinvenuta una
carcassa di un animale tagliato a metà, scuoiato, eviscerato e
privo di capo e zampe.

In seguito ad accertamenti ed ammissioni, si presume, con buona
ragione, possa trattarsi di un esemplare di femmina di stambecco,
da tempo stazionante sul monte Chiampon.

L’animale, liberato dall’Ente Parco naturale delle Prealpi Giulie
all’interno dell’area protetta, si era spostato sui monti
sovrastanti l’abitato di Gemona del Friuli:lo sgargiante
radiocollare lo rendeva facilmente riconoscibile ed era pertanto
diventato famigliare ai numerosi escursionisti che frequentano la
zona.

Lo stambecco, assieme a orso, lupo, lince e foca monaca, è una
delle specie maggiormente tutelate dalla legge 157/’92 “per la
protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo
venatorio”.

Dei fatti è stata notiziata l’Autorità Giudiziaria di Tolmezzo e
sono in corso ulteriori indagini.