I 27 villaggi Itaca aprono lunedì 4 luglio

Dal villaggio preistorico di epoca neolitica al villaggio globale passando per Il sabato del villaggio di Giacomo Leopardi, lunedì 4 luglio si aprono i Centri estivi della Cooperativa sociale Itaca. Sono 27 i Punti verdi sparsi tra Friuli Venezia Giulia – dalla Carnia al Goriziano, dal Pordenonese alla Bassa friulana – e Veneto – soprattutto nell’area trevigiana – e realizzati dai 120 animatori di Itaca messi in campo in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali e i Servizi sociali di riferimento. Più di 1500 tra bambini e ragazzi da 3 a 15 anni coinvolti (in alcuni casi è prevista anche la fascia 1-3 anni come prolungamento del servizio di nido) e suddivisi nei Centri estivi per fasce d’età. La data di partenza delle attività è fissata per la maggior parte dal 4 luglio (ma alcuni sono già iniziati a giugno) a venerdì 29 luglio, alcuni Centri però proseguiranno fino ad agosto e, in un caso, fino al 9 di settembre.
La mappa dei Punti verdi di Itaca quest’anno vede Carnia e Bassa friulana fare la parte del leone con 9 Centri estivi in provincia di Udine, 5 i Centri nel Pordenonese e 5 anche nel Goriziano. In Veneto il Trevigiano ne conta 6, e uno a testa il Bellunese e il Veneziano.
Il tema-madre di quest’anno è quello del “villaggio” e verrà declinato in forme e attività differenti tarate sulla fascia di età di ogni singolo Centro estivo. I bimbi della scuola dell’infanzia si divertiranno con il “Villaggio degli animali” grazie a una storia piena di bestioline e di colori, che si svolgerà nel segno dell’apertura e dell’accoglienza del villaggio verso il nuovo ed il diverso.
I bambini della scuola primaria avranno, invece, a che fare con il “Villaggio turistico”, tre club diversi a seconda dell’età, Mini club, Junior club e Senior club. I ragazzi della scuola media costruiranno, infine, insieme agli animatori il loro “Villaggio dell’autonomia”, prendendo parte ogni settimana ad una riunione organizzativa che consentirà loro di co-costruire il Centro estivo partecipando, come nei “veri” villaggi, al processo decisionale dove le “decisioni” vengono prese dall’intera comunità.
Centri estivi Itaca_foto archivioNon solo puro divertimento, fantasia e creatività, i Centri estivi di Itaca punteranno per questa estate anche su tolleranza e integrazionesocializzazione e appartenenza alla comunità, coinvolgimento e partecipazione di tutti. Al centro il gioco, libero e strutturato, a piccoli e grandi gruppi, ma anche laboratori artistici e manuali, attività teatrali e musicali, drammatizzazioni, e poi gite e uscite sul territorio. E proprio per promuovere il senso di partecipazione e la conoscenza del paese, ogni Centro estivo di Itaca svilupperà collaborazioni con le associazioni locali ma anche con privati cittadini che entreranno nel Punto verde per condividere con bambini e ragazzi la passione per il loro territorio.
Tra i punti fermi dei Centri estivi la consapevolezza di Itaca che sappiano rispondere ad un “bisogno sociale”, ponendosi come risposta adeguata rivolta alle famiglie. La struttura familiare, non solo genitoriale ma anche i nonni, ha il diritto di essere supportata nella quotidianità, in particolare durante i mesi estivi, quando l’organizzazione del nucleo familiare è più difficoltosa nella gestione di attività e ritmi diversi.

I Centri estivi 2016 di Itaca suddivisi per provinciaPordenone (5): Cavasso Nuovo, Cordenons, Montereale Valcellina, Pasiano di Pordenone, San Vito al Tagliamento. Udine (9): Ampezzo, Codroipo, Fiumicello, Forni Avoltri, Latisana, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Ovaro, Porpetto. Gorizia (5): Fogliano di Redipuglia, Grado, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo. Treviso (6): Cappella Maggiore, Codognè, Fregona, Moriago-Sernaglia, San Pietro di Feletto, Santa Lucia di Piave. Venezia (1): Cavallino-Treporti. Belluno (1): Trichiana.

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