TOLMEZZO- Burgo, interpellanza in Regione di Disetti
La cartiera Burgo di Tolmezzo
e l’inquinamento del Tagliamento sono oggetto di un’interpellanza
del consigliere regionale della Margherita Virgilio Disetti.
Secondo le relazioni dei tecnici dell’ARPA – fa presente Disetti
– il Tagliamento presenta mediamente, a monte dello scarico della
cartiera Burgo, una seconda classe di qualità (ambiente con
moderati sintomi di alterazione non necessariamente dovuti
all’emissione di sostanze tossiche), mentre a valle i risultati
sono ben diversi e preoccupanti, dato che la qualità del fiume
oscilla tra una quarta e quinta classe, indicando quindi un
ambiente fortemente inquinato e alterato.
Il Tagliamento – aggiunge il consigliere della Margherita – è la
più importante risorsa idrica di un vasto territorio: parte delle
sue acque vengono prelevate, dai Comuni di fondo valle, dalle
falde che alimentano per vie sotterranee gli acquedotti e,
tramite la presa di Ospedaletto, vengono abbondantemente
utilizzate per scopi irrigui in agricoltura.
Di fronte al consistente impegno finanziario pubblico per la
costruzione del nuovo depuratore (in aggiunta ai numerosi
miliardi di vecchie lire già spesi dalla Regione per questo
impianto), a Disetti non risulta che vi sia, nell’accordo di
programma a suo tempo sottoscritto tra Regione, organismi di
lavoratori e proprietà della Burgo, alcun impegno finanziario da
parte dell’Azienda.
Per tutti questi motivi, Disetti vuol sapere se la Regione
intende condizionare la costruzione del nuovo depuratore alla
partecipazione al costo dell’opera della proprietà della Cartiera
Burgo, se sono state effettuate analisi per verificare anche se
si siano creati, a seguito della continuità del fenomeno
inquinante, dei sedimenti nel Tagliamento che, in qualche
maniera, potrebbero continuare a creare numerosi problemi di
inquinamento, come la Regione intende imporre ai responsabili i
costi di risanamento ambientale del fiume e se, per garantire il
posto di lavoro agli oltre 500 dipendenti della Burgo,
l’Amministrazione regionale intende individuare un percorso di
investimenti cui obbligare la proprietà, con precisi tempi di
verifica, per la modernizzazione dell’impianto.
