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Festa della corsa in montagna giovanile ai Campionati Italiani di Moggio Udinese

Una giornata di grande atletica, ma soprattutto di profonda emozione. I Campionati Italiani Allievi e Cadetti di corsa in montagna hanno riempito ieri i sentieri di Moggio Udinese con l’energia di 321 atleti in rappresentanza di 69 società provenienti da tutta Italia. Un evento speciale che ha saputo unire l’alto livello dello sport alla memoria storica del territorio nell’anno del 50° anniversario del terremoto del 1976.

A fare da cornice alla manifestazione è stato un meteo dai forti contrasti: in paese splendeva il sole per la gioia del folto pubblico ma le vette vicine erano imbiancate da una recente nevicata e le temperature, decisamente basse per la stagione, hanno reso l’aria pungente aggiungendo un elemento di sfida in più per i giovani corridori. La macchina organizzativa del Gruppo Atletica Moggese – Ermolli, guidato dal presidente Mauro Polano, ha gestito alla perfezione ogni dettaglio della giornata a partire dalla predisposizione del percorso di gare fino al momento conclusivo delle premiazioni dei vincitori.

Centotrentadue i cadetti alla partenza che si sono dati battaglia lungo i 3 km di percorso. Due le atlete che hanno preso da subito le redini della gara imponendo un ritmo proibitivo per le avversarie. Solamente sulla rampa finale l’atleta rappresentate l’atletica Saluzzo, Virginia Galetto, con il tempo di 12.27 ha avuto la meglio su Aya Khattab della Polisportiva Albosaggia giungendo al traguardo con le braccia levate al cielo. Per i cadetti invece grande prestazione per Francesco Calamai dell’Atletica Calenzano che, con il tempo di 12.14, ha preceduto di oltre trenta secondi Giulio Santoro Cosulich della Polisportiva Triveneto Trieste.

Gara molto combattuta anche quella tra le cinquantatre Allieve che si è risolta a ridosso del traguardo con l’allungo finale di Anita Pellissero dell’Atletica Susa che ha preceduto di pochi metri la rappresentante dell’Atletica Riviera Giulia Giorda subito seguita da Anna Laratore dell’Atletica Saluzzo. Ritmo da subito molto sostenuto quello impresso dai sessantasette Allievi durante i circa 4.5 km di percorso. Immediatamente si è formato un gruppetto di atleti a fare l’andatura ma al termine dei due giri del tracciato l’atleta della Sport Project Vco Andrea Cappelli con il gran tempo di 18.34 si è laureato campione italiano precedendo di 11 secondi il compagno di squadra Luca Gallerini.

A completare lo splendido spettacolo della giornata sono state svolte le prove promozionali di livello nazionale che hanno visto correre con grande entusiasmo il futuro della corsa in montagna con le categorie dei Ragazzi e l’entusiasmo contagioso degli Esordienti. Per i Ragazzi il primo posto per Gabriele Romegialli (C.S.I. Morbegno) in 5.09 e per le Ragazze il successo di Selene Valli (Atletica Valle Brembana) in 5.42.

Durante le premiazioni il momento più toccante della giornata: un minuto di silenzio, vissuto con profonda commozione da tutti i presenti, dai tecnici e dalla comunità locale, per onorare la memoria delle vittime del sisma e, in particolare, dei quattro cittadini moggesi scomparsi nel 1976: Elsa, Umberto, Angelo e Maria.

Il successo dell’evento è stato rimarcato dall’Amministrazione Comunale e dai vertici della FIDAL, che hanno applaudito la sinergia tra il Gruppo Atletica Moggese e la rete di associazioni di volontariato del comprensorio, capaci di regalare al Friuli una giornata di sport e memoria che resterà nel cuore di tutti.

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