UDINESE: Bierhoff, il contatto c’è stato
Il contatto c’ e’ stato anche se nessuno ufficialmente lo conferma. Oliver Bierhoff potrebbe ritornare all’ Udinese con cui ha disputato tre campionati, segnando 57 gol. Giampaolo Pozzo ha fatto capire di nutrire molta stima nel giocatore tedesco che, da parte sua, gradirebbe un rientro a Udine. Bierhoff, lo scorso anno al Monaco senza acuti e tormentato da una serie di infortuni piu’ o meno gravi, ha un rivale tedesco sulla strada del rientro in Friuli: il centravanti del Bayern, Jancker, che, secondo quanto si e’ appreso nel capoluogo friulano, piacerebbe alla dirigenza bianconera. Bierhoff era stato ingaggiato dall’ Udinese nel 1995. A suon di gol (vinse anche la classifica capocannonieri nel ’97-’98) porto’ l’ Udinese di Zaccheroni in Uefa. Poi lascio’ Udine per approdare al Milan. Lo scorso anno si e’ trasferito in Francia. Bierhoff potrebbe arrivare all’ Udinese a parametro zero. I Pozzo, prima di un parere definitivo, vogliono pero’ sincerarsi sulle sue condizioni fisiche. Spalletti – che sta guidando il ritiro precampionato dell’ Udinese a Gmunden – non ha voluto fare alcun commento. L’ eventuale arrivo di Bierhoff, pero’, significherebbe la cessione di un’ altra punta oggi nell’ organico della squadra. A Gmunden tutto prosegue secondo copione. Jorgensen e Sottil si allenano a parte, gli altri sono tutti della comitiva. Intanto l’ Udinese e’ perplessa sul blocco del tesseramento di giocatori extracomunitari deciso ieri dalla Figc. Secondo il direttore generale Pierpaolo Marino, infatti, ”se l’ obiettivo e’ la tutela dei vivai, non c’ e’ differenza tra comunitari ed extracomunitari”. Secondo il dirigente bianconero, ”un giocatore belga o un giocatore tedesco comprimono comunque la presenza di giocatori italiani. Da questo punto di vista – ha aggiunto – non serve che siano sudamericani o africani”. L’ Udinese, che naturalmente accetta la decisione della Figc,si e’ detta comunque perplessa per i tempi adottati. ”Una decisione di questo genere nel bel mezzo della campagna acquisti – ha commentato Marino – non e’ proprio il massimo”
