GEMONA- Tre arresti per una rapina in macelleria
Tre cittadini marocchini – Bouchaib Rebroub, di 31 anni, residente a Pieve di Soligo); il fratello Said Rebroub, di 39 anni; e lo zio Abderrahmane Rebroub, di 47 anni, entrambi residenti a Tarcento – sono stati arresti ieri dai Carabinieri per l’ ipotesi di reato di tentata rapina aggravata e lesioni personali ai danni di Saida Pascolo, di 37 anni, residente a Gemona del Friuli, che i tre avevano rapinato nella macelleria che la donna gestisce a Ospedaletto. Secondo la ricostruzione dei militari, la donna è stata aggredita dai due fratelli che, armati di coltello, sono entrati nel negozio costringendola nel retrobottega e obbligandola a consegnare l’ incasso della giornata. I Carabinieri, avvisati dalla donna, sono giunti quando i due si erano già dileguati. Le indagini hanno poi appurato che i due si erano recati dai Carabinieri di Tarcento per sporgere una denuncia che – secondo una prima ipotesi – era stata fatta per crearsi un alibi.
