GEMONA- Ambientalisti: revocare la delibera sulla Sequals-Gemona
La revoca della delibera della Giunta regionale di compatibilità ambientale sul progetto della Gemona-Sequals. Questa la richiesta a firma comune inviata da WWF, Legambiente, Comitato Angese, Comitato Uniti per l’ambiente, comitato Buja e Osoppo contro l’inquinamento, il comitato di Pinzano, il gruppo consiliare Comunità/comunitât di Buja.
Una richiesta che vede ancora uniti mondo ambientalista e comunità locali, che fermamente si oppongono alla realizzazione di una strada ingiustificata.
“Nelle nostre osservazioni emerge con chiarezza come siano, tra gli altri aspetti, lacunose le analisi del traffico, e di conseguenza vacillano le conclusioni sull’ipotizzata capacità massima di carico raggiunta dall’A23”-afferma Alberto Durì portavoce dei comitati-“ Un progetto ben fatto parte invece da un’analisi che preveda la comprensione dettagliata delle quantità, ma comparate alla valutazione della lunghezza dei tragitti percorsi, della tipologia di veicoli transitanti, della provenienza dei veicoli e della loro destinazione.
Senza queste analisi è impossibile affermare che questa strada è necessaria né che sia la soluzione migliore. Certo è che questa lacuna ci potrebbe costare 500 milioni di euro.”
“Come WWF abbiamo rinunciato al posto in ‘commissione di supporto’ istituita dalla Regione, poiché mira solamente a mettere delle pezze a un progetto, quello della Sequals-Gemnoa, sbagliato e dannoso”-dichiara Vinicio Collavino Presidente WWF FVG-“Ma questa strada non è ancora stata realizzata e anziché mitigare i danni li possiamo ancora evitare.
Ciò motiva le scelta di formulare la richiesta a tutto il Consiglio regionale di fare una pausa di riflessione per riprogettare la mobilità locale e transfrontaliera alla luce di una politica dei trasporti in cui il traffico su gomma, sicuramente uno dei problemi principali delle Alpi, non venga agevolato e incentivato.”
