PONTEBBA- Solidarietà agli alluvionati anche dallo sport
Pontebba vuole ritornare al più presto alla normalità dopo i disastri causati dall’alluvione e lo sport è un ottimo mezzo per raggiungere questo scopo. Ecco perché il Palaghiaccio di Pontebba è stato riaperto a tempo di record, a soli due mesi da quel terribile 29 agosto, e sabato 20 dicembre alle 17 ospiterà un’importante partita di hockey fra le nazionali maggiori di Italia e Olanda, quasi un revival di quanto accaduto alle Universiadi, con la struttura pontebbana invasa dai sostenitori degli azzurri dell’allora coach Pat Cortina. L’alluvione ha provocato seri danni, nell’ordine delle decine di migliaia di euro, soprattutto alle attrezzatture, posizionate nella parte bassa dell’impianto. Nello stesso settore si trovava anche il materiale della Società Sportiva Pontebbana, la squadra di calcio partecipante al Campionato Carnico. Ebbene, il club perse praticamente tutto, tanto che fu costretta a chiedere in prestito maglie, calzoncini, parastinchi e palloni, oltre a rinunciare a giocare gli incontri casalinghi sul suo terreno di gioco, invaso dall’acqua e del fango. La formazione del presidente Antonio Cipollone non volle però rinunciare a concludere il campionato, dimostrando grande sportività e meritandosi, assieme ai cugini del Malborghetto, il premio “Fair Play” assegnato ad Osoppo in occasione della cerimonia dei “Trofei del Gazzettino”. Un riconoscimento da dividere anche con le altre società della Terza Categoria “B” del Carnico e con il Comitato Figc di Tolmezzo, che si offrirono subito di aiutare in tutti i modi la socetà. Ma la solidarietà non si è fermata qui: nei giorni scorsi la ditta “Willy Sport” di Serravalle Scrivia ha donato alla Ss Pontebbana una muta di maglie della “Errea Point”, necessaria per gli incontri in trasferta, ed alcuni palloni. Un bar del paese ha fatto da cornice al significatico momento della consegna del materiale, presenti il presidente Cipollone, alcuni consiglieri e Marco Massone della “Willy Sport”. Ora la speranza è che già nel prossimo campionato, al via nella terza settimana di aprile, il terreno di gioco possa essere disponibile. L’impresa sarà comunque molto difficile, anche perché le priorità dell’amministrazione comunale restano ovviamente altre.
(dal Gazzettino)
