TARVISIO- Collaborazione gastronomica Senza Confini
Valorizzare un’area vocata alla cooperazione e all’interscambio, una sinergia già collaudata dalla Comunità di lavoro dell’Alpe Adria, che vi ha avuto origine, e dalla candidatura congiunta alle Olimpiadi Invernali del 2006, e messa a punto in occasione dell’Universiade invernale 2003. E’ l’obiettivo dei Comuni dei Tre confini, tra i quali Tarvisio, Kranjska Gora in Slovenia e Arnoldsteind, Dreilanderek, Hohenthurn e Feistritz Gail, in Carinzia, che hanno presentato un progetto comune di cooperazione capace di avvicinare e proporre con una vasta area ricettiva, ricca di impianti sciistici e sportivi, in grado di promuovere insieme le attrattive turistiche con efficacia. La vernice della collaborazione, che come hanno spiegato i sindaci intervenuti tra i quali Franco Baritussio di Tarvisio, Alessandro Oman di Malborghetto, e i loro omologhi contermini sloveni e carinziani, concretizza un rapporto di amicizia già avviato da tempo. Tra l’altro, è stato ricordato, sono state proprio le squadre di volontari dei Comuni vicini carinziani a portare i primi soccorsi alle popolazioni alluvionate della Valcanale-Canal del Ferro. L’occasione dell’annuncio di una cooperazione che si evidenzia già con l’adozione di uno skipass comune (consente infatti in giornata di fruire degli impianti di risalita delle tre realtà contermini), è stata data dall’inaugurazione dell’Hotel Alte Post di Feistritz Gail. Nella sala convegni l’avvocato Ludwig Druml, appassionato conoscitore del territorio dei tre confini, ha infatti convocato sindaci e operatori per “dare il la” all’evento. A suggellare la cooperazione l’alta cucina delle tre Regioni e i vini di pregio del Friuli-Venezia Giulia e della Slovenia. Regista dell’incontro enogastronomico il maestro di cucina e giornalista austriaco Peter Lexe, Nobile dei vini friulani, che ha scritto numerosi libri in lingua tedesca sulle peculiarità dell’enogastronomia della nostra Regione. In cucina, Adi e Jure, ristoratori del Lussari, e la cucina dell’alte Post con i piatti tipici del Gailtail, tra i quali Liptauer, zuppa di pollo “all’ungherese”, frittate con le patate, pesce di fiume e di lago, abbinati al frico, alla zuppa di funghi, ai panzerotti alla ricotta, che come ha ricordato Peter Lexe fanno parte di una tradizione comune chiamandosi Knoedel in Austria, Cjarsons in Carnia, così come la Gubana, che pur chiamata diversamente si confeziona nelle tre realtà contermini. Tra i vini, lo Schioppettino, il Pinot Bianco Sloveno, il Tocai friulano, il Cabernet Franc. Tra le ipotesi di collaborazione enunciata dai sindaci la possibilità di realizzare piste ciclabili, per mountain bike, ippovie che uniscano i tre territori, mentre è stata auspicata anche la creazione di un impianto agonistico per il salto con gli sci. Saranno intensificati anche gli eventi di presentazione dei prodotti enogastronomici tipici, biglietto da visita delle tradizioni e delle peculiarità dei Tre Paesi amici, tra breve non più divisi dai confini.
