TREPPO- Il convegno sulla storia della cooperazione in Carnia
Sono circa 500 i documenti che, ripuliti, ricatalogati e resi consultabili raccontano, a partire dal 1600, la storia di Treppo Carnico. Il progetto di valorizzazione dell’archivio storico del Comune di Treppo Carnico è stato fra i temi trattati dal convegno: “Cooperazione e sviluppo economico in Carnia tra Otto e Novecento”, organizzato, presso la Galleria d’Arte moderna “E. De Cillia”, dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’area storico-economica del Dipartimento di finanza dell’impresa e dei mercati finanziari dell’Università di Udine, guidata dal prof. Paolo Pecorari. “L’appuntamento – ha spiegato Paola Pellegrini, ricercatrice presso l’archivio storico comunale di Treppo Carnico – ha preso le mosse dall’opera di riorganizzazione dell’archivio per approfondire il tema della cooperazione in Carnia sottolineando, attraverso le sue multiformi esperienze, come lo spirito cooperativistico abbia contribuito a difendere e valorizzare le risorse locali”. Il convegno, moderato da Paolo Pecorari, ordinario di Storia economica e coordinatore scientifico del progetto, ha dapprima permesso di chiarire nei dettagli l’intervento di riordino dell’archivio storico di Treppo Carnico, per lasciare poi spazio ad alcune relazioni che hanno ripercorso le origini del sistema cooperativo sul territorio carnico, che hanno visto protagoniste realtà come CoopCa Tolmezzo, Secab, Banca di Carnia e del Gemonese e Carnica Assicurazioni. “L’obiettivo primario che ci ha spinto alla riorganizzazione dell’archivio comunale – ha chiarito la vice-sindaco del Comune carnico, Maurizia Plos – è stato quello di creare una memoria storica del nostro territorio e della nostra gente. I documenti più antichi, infatti, risalgono al 1600 anche se è nella seconda metà dell’Ottocento, dopo l’unità d’Italia, che troviamo le testimonianze più consistenti della vita del Comune, dagli atti amministrativi ai bilanci, dalle delibere alla gestione del patrimonio boschivo e ai lavori pubblici”.
Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti, fra gli altri, l’assessore regionale alle risorse agricole, naturali, forestali e alla montagna Enzo Marsilio, Luigi Cortolezzis, presidente di Secab, Pierpaolo Dorsi, soprintendente archivistico per il Fvg, Massimo Pierini, segretario generale del Gruppo Uniqa per l’Italia, Duilio Cescutti, presidente della Banca di Carnia e del Gemonese e Giacomo Cortiula, presidente di Coopca. Fra le esperienze cooperative segnalate in occasione del convegno, è stata ricordata quella della malga Tersadia di Treppo Carnico. “Si tratta dell’unica malga del paese – ha proseguito Pellegrini – che, durante l’occupazione austriaca nel corso della prima guerra mondiale, tra il 1917 e il 1918, in un momento particolarmente difficile, caratterizzato da fame e povertà, è stata gestita dal Comune in forma cooperativa. Un’esperienza breve ma di grande importanza per Treppo Carnico”.
