GEMONA- 30° sisma, il 6 aprile arriva l’Orchestra Sinfonica FVG
Sarà l’Orchestra sinfonica del Friuli Venezia
Giulia ad aprire le celebrazioni per il trentennale del
terremoto: eseguirà il Requiem per soli, coro e orchestra KV 626
di Wolfgang Amadeus Mozart, in un concerto che si terrà il
prossimo 6 aprile (alle ore 20.45), nel Duomo di Gemona.
Sarà l’evento simbolo, non soltanto in ricordo della tragedia, ma
anche quale celebrazione della rinascita del Friuli e della gente
delle zone disastrate dal sisma, che colpì con particolare
violenza Gemona. In questa località morirono 396 persone, oltre
un terzo delle vittime del terremoto del 1976.
Il Requiem fu scritto da Mozart (del quale quest’anno ricorre il
250.mo anniversario della nascita), è stato detto, per celebrare
la vita, la rinascita dopo la morte.
Per tali contenuti l’opera mozartiana è stata prescelta per
l’avvio delle celebrazioni del trentennale del sisma, che si
concluderanno il 15 settembre. Proprio perché racchiude in sé, e
certamente saprà trasmettere al pubblico nel ricostruito Duomo di
Gemona, le emozioni e le sensazioni legate al ricordo, alla
memoria di momenti tragici.
Da quell’esperienza, rievocata alla presentazione del concerto,
IERI ad Udine, nella sede della Regione, dall’arciprete di Gemona
che all’epoca dell’evento tellurico era cappellano, nacque
l’associazionismo di protezione civile.
Un’esperienza all’insegna della solidarietà, che vide accomunati
i cittadini, le associazioni, gli Enti pubblici della zona
interessata, la Regione, lo Stato e numerosi Paesi esteri.
Dall’esperienza del terremoto del Friuli, presa in questi giorni
a esempio per la ricostruzione di New Orleans, germinarono
infatti il volontariato e la stessa organizzazione della
Protezione Civile.
Il concerto dell’Orchestra sinfonica regionale, che sarà diretta
dal maestro Tiziano Severini e si avvarrà del Coro del Teatro
Verdi di Trieste e di artisti di prestigio internazionale, come
le soprano Romina Basso e Francesca Pedaci, il tenore Giorgio
Trucco e il basso Metodje Bujor, sarà replicato il 7 aprile nel
Duomo di Spilimbergo, l’8 aprile a Gorizia, nella Chiesa di
Sant’Ignazio, il 9 aprile a Trieste, nella Chiesa di
Sant’Antonio.
