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Villa Santina, inaugurato il nuovo polo scolastico: investimento da oltre 9 milioni di euro

Un investimento complessivo di oltre 9 milioni di euro per dare una nuova casa alla scuola e rafforzare i servizi dedicati alle famiglie della Carnia. È stato inaugurato oggi, sabato 24 ottobre, a Villa Santina il nuovo polo scolastico che ospita la scuola primaria e la secondaria di primo grado, insieme alla nuova mensa. Un intervento di particolare rilevanza per il territorio montano, che punta a garantire strutture moderne e funzionali e a consolidare l’offerta formativa a servizio delle comunità della Val Tagliamento e delle vallate vicine.

La cerimonia, molto partecipata dalla comunità locale, ha visto la presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del sindaco di Villa Santina Domenico Giatti, dei primi cittadini della Val Degano e della Val Tagliamento e del dirigente scolastico Nicolò Basile. La benedizione dei nuovi ambienti è stata officiata dall’arciprete del Duomo di Tolmezzo, monsignor Angelo Zanello.

Il nuovo complesso accoglie oltre 150 studenti, con più di 50 iscritti alla scuola primaria e oltre 100 alla secondaria di primo grado. Numeri che confermano l’importanza del polo scolastico non soltanto per Villa Santina, ma anche per il comprensorio circostante, in un’area nella quale la presenza di servizi educativi rappresenta un elemento fondamentale per contrastare lo spopolamento e sostenere la permanenza delle famiglie nei centri montani.

L’intervento ha richiesto un investimento di circa 7,3 milioni di euro per la costruzione del nuovo edificio scolastico. Nel dettaglio, 3 milioni e 320mila euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia, 2 milioni e 675mila euro provengono dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, mentre il Comune ha contribuito con un finanziamento di un milione e 300mila euro.

A queste risorse si aggiungono 1,8 milioni di euro destinati alla realizzazione della nuova mensa scolastica, finanziata con un milione e 365mila euro di fondi Pnrr e 435mila euro di risorse regionali. L’investimento complessivo raggiunge così circa 9,1 milioni di euro.

La conclusione dei lavori assume un significato particolare anche alla luce della complessità del cantiere, che ha richiesto un importante impegno progettuale, tecnico e organizzativo. L’inaugurazione segna il completamento di un’opera pubblica destinata a incidere sulla quotidianità degli studenti e delle loro famiglie, mettendo a disposizione nuovi spazi per l’attività didattica e per la refezione scolastica.

A sottolineare il valore dell’intervento è stata l’assessore regionale Barbara Zilli, che ha espresso, anche a nome del presidente della Regione Massimiliano Fedriga e dell’intera Giunta, un ringraziamento all’Amministrazione comunale, ai progettisti, all’architetto, alle maestranze e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

«Questo imponente investimento, reso possibile dalla sinergia tra risorse regionali, comunali e del Piano nazionale di ripresa e resilienza, costituisce un segnale fondamentale per il futuro di tutta la vallata», ha affermato Zilli, evidenziando come l’apertura del nuovo complesso rappresenti un momento di straordinaria importanza per la Carnia e per l’intero Friuli Venezia Giulia.

«Dove si inaugura una scuola, si apre una prospettiva concreta fatta di servizi per le famiglie e di opportunità per i giovani che qui possono imparare e crescere», ha concluso l’assessore.