VIDEO – Sabato 16 la giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare

Il massaggio cardiaco è una manovra salvavita di fondamentale importanza: si calcola che, se praticata da subito su una persona che ha perso coscienza in attesa dell’arrivo dei soccorsi, le possibilità di sopravvivenza della persona siano triplicate, proprio perché la tempestività dell’intervento in caso di arresto cardiaco è un elemento determinante.

È importantissimo, pertanto che chi si trova ad assistere ad un arresto cardiaco allerti immediatamente il numero unico dell’emergenza 112 e cominci contemporaneamente il massaggio cardiaco, anche avvalendosi delle istruzioni fornite telefonicamente dal personale della Struttura Regionale per l’Emergenza Sanitaria (SORES).

La sensibilizzazione su questo tema è patrimonio comune di ARCS (Azienda regionale di coordinamento della salute) e di tutte le Aziende sanitarie FVG (ASUGI; ASFO, ASUFC). Nella conferenza stampa di oggi i referenti e coordinatori del soccorso territoriale (Dott. Amato De Monte – Direttore Sores; Dott. Alberto Peratoner – Responsabile del sistema 118 di Trieste, Dott. Giovanni Sermann – Coordinatore del soccorso territoriale c/o ASUFC, Dott. Andrea Roncarati – Coordinatore del soccorso territoriale c/o ASFO e Dott. Davide Durì – Responsabile del servizio di Elisoccorso regionale), con il contributo del Direttore Generale di ARCS Dr. Tonutti, hanno evidenziato sia l’importanza dell’intervento precoce sia del censimento dei defibrillatori automatici presenti sul territorio.

Nel corso dell’incontro sono anche stati illustrati i numeri del fenomeno in regione: nel 2019-2020 si sono verificati 1.267 arresti cardiaci (in media seicento l’anno) di cui circa il 27% verificatisi in luoghi pubblici, da qui la rilevanza di diffondere la cultura del massaggio cardiaco precoce tra i cittadini. È stata poi posta l’attenzione sull’importanza di reperire nelle vicinanze dell’evento un defibrillatore, il dispositivo in grado di intervenire sulla causa più frequente di arresto cardiaco, la fibrillazione ventricolare, erogando, se necessario una scarica elettrica al cuore. Si è infine sottolineato quanto il massaggio cardiaco precoce incida sulle probabilità di ripresa della persona nei minuti che l’ambulanza impiega per raggiungere il paziente.

In tale occasione è stata annunciata la diffusione del video (sotto al testo) prodotto da ARCS per celebrare, sabato 16 ottobre, la Giornata mondiale della rianimazione cardio-polmonare. Il video illustra le modalità con cui gli operatori della SORES gestiscono e supportano telefonicamente una rianimazione cardiopolmonare; per cogliere l’importanza di questa attività basti pensare che circa il 50% dei codici rossi segnalati alla Centrale sono costituiti dall’arresto cardiaco. 

Il video si pone l’obiettivo di accrescere la cultura del primo soccorso sensibilizzando la popolazione sull’arresto cardiaco e su quanto sia importante imparare poche e semplici manovre per salvare una vita e ridurre le morti improvvise. Questo video, inoltre, ha anche l’aspirazione di trasmettere la consapevolezza che tutti possono imparare la rianimazione cardiopolmonare e promuovere la formazione sulla stessa perché, come riporta il Manifesto di Viva per il World Restart a Heart Day, “Ogni cittadino del mondo può salvare una vita”.