VIDEO – A Tarvisio il 4° corso nazionale Saf avanzato dei Vigili del Fuoco: 16 nuovi tecnici brevettati
Organizzato dalla direzione regionale dei Vigili del Fuoco, con il supporto logistico del comando VV.F. di Udine, si è svolto dal 7 settembre al 2 ottobre il 4° corso nazionale SAF (Speleo Alpino Fluviale) avanzato, al quale hanno partecipato 16 persone e 12 istruttori provenienti da Emilia Romagna, Sardegna, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Toscana, che si sono alternati durante tutto il periodo coadiuvati da una squadra logistica composta da 6 operatori SAF di livello avanzato della nostra regione. Il corso ha avuto come base logistica il polo didattico del distaccamento VV.F. di Tarvisio con uscite in ambiente nella cornice delle Alpi Giulie.
Il corso, culmine di un percorso formativo pluriennale, ha impegnato i partecipanti per oltre 160 ore di formazione teorica e pratica nella spettacolare cornice delle Alpi Giulie. I tecnici hanno approfondito l’impiego di attrezzature complesse, come palo pescante, cavalletto Cevedale e TerrAdaptor, e l’esecuzione di manovre specialistiche, tra cui teleferiche e varie modalità di movimentazione di barelle. Numerose le simulazioni di soccorso in ambienti naturali, sotterranei e industriali.
Tra gli scenari più significativi, l’Orrido dello Slizza, dove è stata realizzata una teleferica di oltre 80 metri di lunghezza e 70 di altezza per recuperare un ferito dal torrente sottostante. Ulteriori esercitazioni, anche notturne, si sono svolte al Rio degli Uccelli, a Pontebba, e nell’area del Monte Lussari.
Il percorso si è concluso con un’esercitazione finale nel sito geominerario di Cave del Predil, grazie alla collaborazione del Comune di Tarvisio e della cooperativa Multiservizi Val Canale. L’area, utilizzata anche nella zona dei lavatoi dismessi per simulazioni in scenari industriali complessi, ha ospitato una prova di recupero di un operaio all’interno del Pozzo Haier, antico pozzo minerario profondo circa 450 metri.
Al termine di cinque prove teoriche e pratiche, tutti i 16 candidati hanno conseguito il brevetto di Tecnico SAF Avanzato, il livello più elevato del percorso formativo SAF. Una qualifica che consentirà loro di rappresentare un riferimento specialistico nelle rispettive regioni per gli interventi di soccorso più complessi, in ambienti impervi naturali e in contesti civili e industriali.
