Verranno sostituiti i guard rail sulla SR 512 del Lago di Cavazzo

“Stanno procedendo come da auspicato cronoprogramma i lavori che riguardano il progetto della rotatoria sulla SR58 (Strada Nuova per Opicina), all’altezza di salita a Conconello in area triestina, così come la sostituzione dei guard rail della SR512 del Lago di Cavazzo – via previsto nel 2022 – per cui la Regione ha stanziato 1 milione di euro e, infine, è confermata la volontà di istituire un fondo a favore dei Comuni per l’installazione dei dissuasori per la fauna selvatica”.

Lo annuncia in una nota il consigliere regionale Danilo Slokar (Lega) a margine dell’incontro da lui stesso propiziato con l’assessore Fvg al Territorio, Graziano Pizzimenti (“lo ringrazio per il fattivo interessamento”), gli uffici della direzione regionale competente e i rappresentanti di Fvg Strade, esprimendo “soddisfazione per lo stato dell’arte dei lavori oggetto del confronto” e ribadendo come “l’indirizzo dell’azione politica che mi vede attivamente impegnato sia costantemente volto alla sicurezza sulle strade provinciali e regionali del Friuli Venezia Giulia che, attualmente, sono di competenza di Fvg Strade in attesa della nuova organizzazione che sarà operativamente effettiva dal 1 gennaio 2022 con gli Edr”.

“La rotonda di Conconello – evidenzia l’esponente del Carroccio – interverrà sulle note criticità di Strada Nuova per Opicina, a Trieste. Nella manovra di luglio, infatti, è stata inserita la realizzazione di una rotonda in grado di eliminare gli incolonnamenti e, soprattutto, i ripetuti incidenti. I responsabili di Fvg Strade hanno presentato un’ipotesi di progetto avanzato che prevede la conclusione dei lavori nel 2023”.

Il secondo punto oggetto dell’incontro, spiega Slokar, “è una problematica alla quale tengo molto perché riguarda alcuni tratti di guardrail della regione che hanno oltre trent’anni e non sono più riparabili. Uno studio di incidentalità ha individuato quale strada maggiormente a rischio in Fvg la SR512. Si partirà proprio sostituendo la totalità delle barriere di questa arteria che conta 26 chilometri entro il 2022, mettendo la strada in ulteriore sicurezza”.

“Dopo quanto già fatto – sottolinea il consigliere leghista – attendiamo un voto alle Camere per dirimere l’attuale vincolo normativo che impone di certificare l’intera barriera anche solo con un’aggiunta ulteriore di protezione che non modifica le caratteristiche collaudate. I fattori di pericolo per l’incolumità dei conducenti e dei passeggeri sono legati anche a inadeguatezze strutturali e funzionali delle barriere, in molti casi obsolete, dove ad essere penalizzati sono soprattutto i motociclisti che non hanno alcuna protezione oltre agli abiti che indossano”.

Disco verde, si afferma nella nota, anche relativamente alla volontà di assegnare fondi a favore dei Comuni per l’installazione di dissuasori per la fauna selvatica, garanzia già fornita in Aula al consigliere Elia Miani (Lega). “Sono installazioni – conclude Slokar – che svolgono una funzione fondamentale per evitare incidenti stradali, scongiurando danni anche gravi ai mezzi ma, soprattutto, contribuendo a salvare vite umane”.