Val Pesarina crocevia di culture con il festival “Passeggeri del Tempo”
La Val Pesarina si trasforma in un laboratorio culturale d’eccezione con l’edizione 2026 del festival “Passeggeri del Tempo – Le arti incontrano le storie”, rassegna promossa dal Comune di Prato Carnico e finanziata dai fondi PNRR. Il fitto calendario di appuntamenti, previsto tra il 2 e l’11 maggio con un’appendice finale il 30, intreccia il patrimonio locale con le grandi tematiche contemporanee attraverso musica, filosofia e narrazione, proponendo un viaggio che attraversa storia, memoria e innovazione.
Il primo weekend si aprirà sabato 2 maggio con il concerto corale Echi nel Tempo alle ore 18:00 presso la Chiesa di S. Canciano M., seguito dal jazz del quintetto Isos alle 20:30 in Auditorium a Pieria. Domenica 3 maggio sarà dedicata a temi sociali e identitari presso l’Auditorium Comunale: si inizierà alle 15:30 con il progetto di inclusione Il Tempo per tutti, si proseguirà alle 17:30 con il dialogo tra Walter Tomada e Carlo Tolazzi sul terremoto del ’76 e si chiuderà alle 20:30 con la chef stellata Chiara Pavan, che rifletterà sulla sostenibilità e i ritmi della terra. Lunedì 4 maggio alle 20:30 sarà la volta del cinema con il docu-film Saperi e Sapori, un racconto corale sulla resilienza della montagna firmato da Federico Gallo e Carlo Tolazzi.
La programmazione riprenderà giovedì 7 maggio alle ore 20:45 con il teologo Vito Mancuso, che esplorerà il tema della speranza in un incontro su prenotazione presso l’Auditorium di Pieria. Venerdì 8 maggio alle ore 20:30, la Chiesa di San Leonardo a Osais ospiterà la violoncellista Chiara Trentin per la presentazione del suo progetto solista Violoncellula. Sabato 9 maggio offrirà una giornata poliedrica presso il Salone storico della Casa del Popolo a Pieria: alle 16:00 il format teatrale interattivo Il tempo di Caravaggio e alle 17:30 la riflessione sociologica di Anna Camaiti Hostert; la serata si concluderà alle 20:45 in Auditorium con l’atteso concerto del chitarrista Andrea Braido.
Il weekend conclusivo vedrà domenica 10 maggio alle ore 20:30 l’omaggio alla miniera di Cludinico con lo spettacolo di Carlo Tolazzi e Federico Galvani, mentre lunedì 11 maggio alle 20:30 verrà riproposto il documentario Saperi e Sapori per chiudere il ciclo narrativo sulla valle. Il festival si concluderà definitivamente sabato 30 maggio alle ore 20:45 presso il Palazzetto Fuina di Osais con un tributo ad Augusto Daolio, che vedrà protagonisti i Segnali Caotici insieme al Corpo Bandistico Val di Gorto. Salvo diversa indicazione, tutti gli eventi sono a ingresso libero.
(in copertina da sinistra Walter Tomada e Vito Mancuso)
