Un treno storico da Treviso a Gemona in occasione del raduno degli alpini
La memoria del terremoto del 1976 e lo storico legame di solidarietà tra il Friuli e le Penne Nere viaggeranno sui binari della storia. In occasione del Raduno del Terzo raggruppamento Ana del Triveneto, delle Sezioni estere, dei Cantieri di lavoro Ana e dei reparti impegnati nei soccorsi post-sisma, la Regione Friuli Venezia Giulia sosterrà l’organizzazione di uno speciale Treno storico degli Alpini. Il convoglio, la cui partenza è fissata per domenica 21 giugno, collegherà Treviso a Gemona del Friuli, inserendosi ufficialmente nel programma delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto.
Il treno d’epoca sarà trainato da una locomotiva diesel storica e disporrà delle tradizionali carrozze Centoporte degli anni Trenta, tra i simboli più celebri della tradizione ferroviaria del nostro Paese. L’iniziativa sta già riscontrando una fortissima risposta da parte del pubblico: a ridosso dell’evento sono stati infatti già prenotati oltre 200 dei 224 posti passeggeri disponibili. Il viaggio di andata scatterà da Treviso alle ore 6.00 con arrivo a Gemona previsto per le 8.15, effettuando fermate intermedie nelle stazioni di Conegliano, Sacile, Pordenone, Casarsa e Udine. Per il rientro, il convoglio muoverà da Gemona alle 16.45 per raggiungere Treviso alle 18.55. Per motivi organizzativi legati alle stazioni di Sacile e Udine, i passeggeri intenzionati a salire in tali scali dovranno emettere il biglietto selezionando rispettivamente come stazioni di partenza quelle di Conegliano e Casarsa (regola valida anche per il ritorno).
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha illustrato il significato profondo dell’operazione turistico-culturale: «Il treno storico non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto ma un autentico viaggio della memoria. Cinquant’anni fa il Friuli seppe rialzarsi grazie alla straordinaria solidarietà degli Alpini, delle Forze armate, delle istituzioni e di migliaia di cittadini provenienti da tutta Italia. Oggi vogliamo rendere omaggio a quella pagina straordinaria della nostra storia riportando simbolicamente a Gemona coloro che contribuirono alla rinascita del territorio». La proposta fa parte del calendario di treni turistici pianificati dall’amministrazione regionale in stretta collaborazione con la Fondazione Fs Italiane, Trenitalia e PromoTurismoFVG.
Al fine di favorire il massiccio afflusso di penne nere e visitatori attesi per le giornate del 20 e 21 giugno, la Regione ha coordinato con Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana anche un robusto potenziamento delle corse ordinarie lungo la direttrice Udine-Gemona-Carnia. Il piano straordinario dei servizi prevede l’introduzione di oltre venti corse regionali aggiuntive.
